Giocattoli: marchio di conformità GCC

di lettura

A partire dal 2011, tutti i giocattoli importati nei paesi GCC (Gulf Cooperation Council) devono riportare il marchio di conformità GCC.  In mancanza di tale marchio i giocattoli in importazione non saranno sdoganati dalle autorità preposte.

Il marchio di conformità GCC, introdotto dall’Organizzazione di Standardizzazione (GSO) dei Paesi del Golfo, non è un marchio di qualità, ma piuttosto una marcatura che esprime la conformità dei prodotti agli essenziali criteri di tutela della salute, della sicurezza e dell’ambiente.

Un prodotto GCC è conforme a tutti i requisiti dettati dalle norme che deve rispettare e ha superato tutte le verifiche di conformità.

Il marchio di conformità GCC deve rispettare per forma e dimensione le relative norme tecniche: nel caso sia necessario aumentarne o diminuirne le dimensioni devono essere rispettati i rapporti illustrati nel diagramma.

Qualora le norme di un prodotto non prescrivano dimensioni precise del marchio di conformità GCC questo deve avere un’altezza minima di 5mm.

Chi può applicare questo marchio di conformità?

Il marchio di conformità GCC può essere applicato dal produttore o dal suo agente o legale rappresentante sul mercato dei Paesi del Golfo. Può essere affisso anche da chi distribuisce il prodotto sui mercati GCC, se questa alternativa è prevista dalle norme tecniche del prodotto.

Dove va applicato?

Il marchio di conformità GCC può essere applicato sul prodotto o stampato sull’etichetta del prodotto stesso. Qualora per la natura del giocattolo ciò non sia possibile, il marchio va applicato sull’imballo (se esistente) o sulla documentazione che accompagna il prodotto, se previsto dalle relative normative.

La marcatura deve essere applicata in modo chiaro, leggibile, permanente e non cancellabile. La marcatura va applicata al termine delle operazioni di controllo interno di qualità.

Procedure per la verifica di conformità

Per poter applicare il marchio di conformità GCC su un qualunque giocattolo, questo deve soddisfare uno dei seguenti moduli:

Opzione 1: Internal Production Control (Modulo A)

Questo modulo si riferisce al design e al monitoraggio in azienda dei prodotti e richiede la Dichiarazione di Conformità del Fornitore (Supplier Declaration of Conformity – SDOC).

Il produttore prepara la documentazione tecnica che permetterà la verifica di conformità del prodotto relativamente ai requisiti e alle norme GSO. Ciò comprende: analisi e verifica del rischio collegato al prodotto, specifica dei requisiti necessari, informazioni su design, manifattura e funzionamento del prodotto, etc. Il produttore deve inoltre assicurare che le modalità di produzione garantiscano la conformità del prodotto alla documentazione tecnica.

Il produttore garantisce e dichiara che un determinato prodotto è conforme alle normative GSO e applica il marchio di conformità GCC su ogni articolo. Il produttore dovrà inoltre redarre una dichiarazione di conformità per ogni modello e ne conserverà copia unitamente alla documentazione tecnica a disposizione delle autorità competenti. Gli obblighi del produttore relativamente alla marcatura di conformità e alla SDOC possono essere ottemperate da un rappresentante da lui autorizzato e comunque sotto la sua responsabilità.

Opzione 2: Type Approval Testing  for Design Phase (Modulo B) seguito da Conformity to Type for assessment of production phase (Modulo C)

Questa opzione si riferisce alle procedure di verifica di conformità effettuate da un notified body (ente certificatore) che esamina l’aspetto tecnico del prodotto e ne verifica e attesta la corrispondenza con i relativi requisiti tecnici  e normativi.

Il produttore dovrà predisporre la documentazione tecnica (come da Opzione 1) e sottoporre una richiesta di type approval testing a un singolo ente certificatore. L’ente certificatore dovrà:

  • esaminare l’adeguatezza della documentazione tecnica.
  • ispezionare e testare il/i campione/i a fronte della documentazione tecnica, verificandone la conformità ai requisiti GSO.
  • ad avvenuta verifica, emettere ilGulf States Council Model Test Certificate.  Copia del certificato e della documentazione tecnica dovrà essere mantenuta sia dal produttore sia dell’ente certificatore a disposizione delle autorità competenti.

Il produttore dovrà aggiornare l’ente certificatore di qualunque modifica apportata al prodotto approvato. Inoltre dovrà mettere in atto le azioni necessarie affinché le operazioni di produzione garantiscano la conformità dei prodotti ai modelli indicati sullo State Council Model Test Certificate. Il produttore, o il suo rappresentante autorizzato, applicherà il marchio di conformità su ogni prodotto e predisporrà la dichiarazione di conformità.

Possibili requisiti addizionali

Il produttore o un’altra entità da lui autorizzata farà testare il prodotto: tali test dovranno essere condotti dall’ente di certificazione prescelto e il produttore indicherà il numero ID dell’ente certificatore sulla produzione realizzata sotto la responsabilità del’ente certificatore stesso.

In alternativa, l’ente certificatore effettuerà i test a spot per verificare e  garantire la conformità ai requisiti GSO. Anche in questo caso il produttore dovrà apporre il numero ID dell’ente certificatore ai propri prodotti.

Per ulteriori dettagli si rimanda alle normative tecniche dei Paesi del Golfo: BD09100503 e BD070070502.

Informazioni:
SGS Gulf Ltd.
Governments & Institution Services
sithara.hatim@sgs.com

Dogane
Guida alla classificazione tariffaria
Guida alla classificazione tariffaria
Scarica la “Guida pratica alla classificazione tariffaria” predisposta a novembre 2020 da Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia.
Versione 2021 della Nomenclatura Combinata
Versione 2021 della Nomenclatura Combinata
Il 30 ottobre 2020, la Commissione Europea ha pubblicato, con il Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1577 , l’ultima versione della Nomenclatura Combinata (NC) applicabile dal 1° gennaio 2021.
Esportare formaggi stagionati in Giappone
Esportare formaggi stagionati in Giappone
La scheda rappresenta uno strumento di valutazione delle opportunità e delle condizioni tecnico operative necessarie a esportare formaggi stagionati in Giappone.
Certificazione Metodo 2 di pesatura dei container
Certificazione Metodo 2 di pesatura dei container
Pena cancellazione dal registro elenco “Shipper” tenuto dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, sono necessari adeguamenti aziendali per comunicare il VGM con il metodo 2.
Esportatore autorizzato: proroga della previdimazione al 31 gennaio 2021
Esportatore autorizzato: proroga della previdimazione al 31 gennaio 2021
La circolare 42/2020 pubblicata il 29 Ottobre ha previsto una nuova scadenza della procedura di previdimazione dei certificati EUR1, EUR-MED e ATR (in precedenza prevista il 31 ottobre 2020), stabilendo quale data ultima il 31 gennaio 2021. ...
Corretto utilizzo dei termini Cuoio, Pelle e Pelliccia
Corretto utilizzo dei termini Cuoio, Pelle e Pelliccia
Il 24 ottobre 2020 è entrato in vigore il Decreto Legislativo n. 68 del 09.06.2020 sulle nuove disposizioni in materia di utilizzo dei termini  “cuoio”, “pelle” e “pelliccia”.
Controlli e licenze sulle esportazioni e importazioni UE – UK
Controlli e licenze sulle esportazioni e importazioni UE – UK
Regno Unito e UE: controlli sulle esportazioni e importazioni beni a duplice uso alla luce della eventuale “No deal Brexit”.
Infoexport: esportazione di beni in conto visione
Infoexport: esportazione di beni in conto visione
Dovremmo  effettuare una esportazione a un potenziale cliente USA inviando del materiale da visionare. Il materiale verrà  inviato con una Proforma e con il valore ai fini doganali (valore reale della merce) in esportazione definitiva.
Accordo UE-Canada (CETA)
Accordo UE-Canada (CETA)
L’accordo economico e commerciale CETA tra UE e Canada è entrato in applicazione provvisoria il 21 settembre 2017, per le materie che rientrano nella competenza UE.
Guida alle semplificazioni doganali
Guida alle semplificazioni doganali
La guida alle semplificazioni doganali, realizzata da Sace - Simest in collaborazione con Easyfrontier, è aggiornata ad agosto 2020.