Guida pratica all'origine preferenziale delle merci

di lettura

Unioncamere Lombardia ha pubblicato una Guida pratica gratuita sull'origine preferenziale delle merci.

Guida pratica all'origine preferenziale delle merci

Il presente manuale ha lo scopo di informare e fornire strumenti pratici alle imprese nell’ambito dell’origine preferenziale della merce.

Per origine preferenziale si intende uno status della merce grazie al quale viene assegnato il diritto a un trattamento tariffario preferenziale; tale trattamento si sostanzia in un dazio ridotto ovvero in un’esenzione dal dazio in virtù di specifici accordi di libero scambio sottoscritti fra il paese di esportazione e il paese di destinazione della merce.

Tali accordi prevedono, al fine di evitare diversioni di traffici e con l’obiettivo di premiare i soli prodotti effettivamente fabbricati all’interno del territorio dei paesi aderenti all’accordo, dei protocolli nei quali sono elencati i criteri per la determinazione dell’origine preferenziale e in particolare sono elencate le trasformazioni considerate sufficienti a conferire l’origine preferenziale alla merce (anche dette regole di lista).

In questo lavoro verranno analizzati gli aspetti di maggior rilievo dei protocolli di origine in modo da orientare gli operatori all’interno di una normativa molto tecnica ma per la quale i riflessi di una mancata compliance sono particolarmente pericolosi potendo determinare oltre al recupero dei dazi doganali non versati in virtù della preferenza tariffaria indebitamente applicata la denuncia dell’esportatore all’autorità giudiziaria per la falsa dichiarazione al momento della richiesta di rilascio della prova dell’origine preferenziale.

L’organizzazione del lavoro risponde a quelle che sono le domande che si deve porre l’azienda per operare correttamente nell’ambito della determinazione dell’origine preferenziale, ed in particolare:

  • L’Unione Europea ha stipulato accordi di commercio preferenziale con il paese in cui la merce è destinata o da cui la merce proviene?
  • Quali sono le regole di origine previste dagli accordi con il paese interessato?
  • Quale documentazione deve conservare l’azienda per comprovare l’origine preferenziale e produrre in caso di eventuali controlli a posteriori? 

Scarica la guida

La guida è stata curata, su commissione di Unioncamere Lombardia, da Andrea Toscano, Pier Paolo Ghettied Enrico Calcagnile dello Studio Toscano Srl.

Tag dell'informativa

Dogane
L’azienda diventa responsabile per i reati di contrabbando
L’azienda diventa responsabile per i reati di contrabbando
La responsabilità dell’impresa ai sensi del dlgs. n. 231/01 ricorre ora anche nei casi di reato di contrabbando.
Brexit: corsa al Rex per beneficiare del dazio zero
Brexit: corsa al Rex per beneficiare del dazio zero
Con l’accordo di libero scambio sottoscritto da Ue e Uk, le merci di origine preferenziale, come tali correttamente auto-dichiarate dagli esportatori, beneficiano degli effetti dell’area di libero scambio con dazi di import zero.
Accordo commerciale UE - UK: origine preferenziale, REX e AEO
Accordo commerciale UE - UK: origine preferenziale, REX e AEO
Dal 1 gennaio 2021 il Regno Unito non più parte del mercato unico e ha  lasciato l'unione doganale UE insieme a tutte le politiche dell'Unione europea e agli accordi internazionali. 
Normativa Dual Use e relazioni commerciali UE - Stati Uniti
Normativa Dual Use e relazioni commerciali UE - Stati Uniti
Le competenze in materia di prodotti e tecnologie a duplice uso sono passate in capo all’Autorità nazionale UAMA (Unità per le autorizzazioni dei materiali di armamento).
L’obbligatorietà della dichiarazione doganale export in Italia
L’obbligatorietà della dichiarazione doganale export in Italia
Il 18 dicembre 2020 è stata pubblicata la circolare 49/2020 in vista della Brexit su “ufficio doganale territorialmente competente” e altre semplificazioni per gli operatori economici.
Diritti doganali in franchigia: merci di rientro nel territorio doganale Ue
Diritti doganali in franchigia: merci di rientro nel territorio doganale Ue
L’art. 154 del Codice Doganale dell’Unione stabilisce che, tutte le merci in libera pratica nell’Unione, che godono dello status di merci unionali,  perdono detta posizione doganale qualora escano in esportazione dal territorio doganale della UE.
Indicazione obbligatoria dell’origine in etichetta dei prodotti alimentari
Indicazione obbligatoria dell’origine in etichetta dei prodotti alimentari
A partire dal 1° aprile 2020 è obbligatorio e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri il Regolamento UE 775/2018 sull’indicazione del paese di origine o del luogo di provenienza dell’ingrediente primario di un alimento.
Guida alla classificazione tariffaria
Guida alla classificazione tariffaria
Scarica la “Guida pratica alla classificazione tariffaria” predisposta a novembre 2020 da Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia.
Versione 2021 della Nomenclatura Combinata
Versione 2021 della Nomenclatura Combinata
Il 30 ottobre 2020, la Commissione Europea ha pubblicato, con il Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1577 , l’ultima versione della Nomenclatura Combinata (NC) applicabile dal 1° gennaio 2021.
Esportare formaggi stagionati in Giappone
Esportare formaggi stagionati in Giappone
La scheda rappresenta uno strumento di valutazione delle opportunità e delle condizioni tecnico operative necessarie a esportare formaggi stagionati in Giappone.