I dazi USA non colpiscono i vini italiani

di lettura

L’United States Trade Representative (Ustr) ha aggiornato ad agosto l’elenco dei prodotti colpiti dai dazi USA: i vini italiani non subiscono ritorsioni.

I dazi USA non colpiscono i vini italiani

L'Italia del vino rimane fuori dalla disputa commerciale USA – Ue nata a seguito della controversia Airbus e non ci sarà alcun dazio aggiuntivo negli Stati Uniti sui vini italiani per i prossimi 6 mesi.

Il vino, con un valore delle esportazioni di oltre 1,5 miliardi di euro, è il prodotto agroalimentare italiano più venduto negli Stati Uniti.

Secondo le elaborazioni su base dogane dell’Osservatorio del Vino di UIV, gli Stati Uniti rappresentano il primo buyer di vino al mondo e l’Italia è tornata a essere il primo Paese fornitore, con un valore delle vendite nel primo semestre di quest’anno fissato a quasi 1 miliardo di dollari, in crescita sia a volume (+2,9%) che a valore (+1,8%) sul pari periodo 2019.

Tra i vini made in Italy, il cui risultato è ancor più significativo se si considera anche il calo complessivo delle importazioni di vino negli Usa (-10%, a 2,8 miliardi di dollari), gli spumanti (+4,7%) fanno meglio a valore rispetto ai fermi imbottigliati (+1,3%), che rimangono la tipologia più venduta.

L’impatto dei dazi USA sui vini francesi e spagnoli

Confrontando le esportazioni di vini fermi francesi sul mercato americano tra novembre 2019 e marzo 2020 (dal primo mese di applicazione del dazio aggiuntivo, all’ultimo pre-Covid non influenzato quindi dagli effetti economici della pandemia) con lo stesso periodo dell’anno precedente emerge un calo del 24% a valori e del 14% a volumi. L’export dei vini rossi Dop della Borgogna nel medesimo periodo è sceso del 34%.

A ottobre 2019 il prezzo medio all’export dei vini fermi francesi negli USA si aggirava sopra gli 8,5 euro/litro, per scendere a 6 euro nel marzo 2020 (i produttori transalpini nel tentativo di preservare le quote di mercato hanno rimodulato verso il basso i prezzi).

Anche la Spagna ha pagato dazio alle ritorsioni commerciali registrando un calo del 12,3% (il posizionamento di prezzo medio dei vini spagnoli è notevolmente più basso rispetto a quello dei vini francesi).

Export Italia 2020

Secondo un’analisi Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi ai primi cinque mesi, le vendite di vino italiano nel mondo sono in calo del 4% nel 2020 a causa delle difficoltà registrate dalla ristorazione in tutto il mondo per l’emergenza coronavirus.

Un dato che arriva dopo il record storico per le esportazioni di vino Made in Italy di 6,4 miliardi fatto registrare lo scorso anno.

In Cina, il consumo di bottiglie tricolori fra gennaio e maggio 2020 è crollato in valore del 44%, nel Regno Unito le vendite sono scese di quasi il 12% anche a causa delle incertezze e delle tensioni legate alla Brexit, la Francia ha ceduto il 14% mentre l’export in Germania e Stati Uniti, due dei principali mercati per l’Italia, è in leggero calo (- 1%).

Dogane
Guida alla classificazione tariffaria
Guida alla classificazione tariffaria
Scarica la “Guida pratica alla classificazione tariffaria” predisposta a novembre 2020 da Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia.
Versione 2021 della Nomenclatura Combinata
Versione 2021 della Nomenclatura Combinata
Il 30 ottobre 2020, la Commissione Europea ha pubblicato, con il Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1577 , l’ultima versione della Nomenclatura Combinata (NC) applicabile dal 1° gennaio 2021.
Esportare formaggi stagionati in Giappone
Esportare formaggi stagionati in Giappone
La scheda rappresenta uno strumento di valutazione delle opportunità e delle condizioni tecnico operative necessarie a esportare formaggi stagionati in Giappone.
Certificazione Metodo 2 di pesatura dei container
Certificazione Metodo 2 di pesatura dei container
Pena cancellazione dal registro elenco “Shipper” tenuto dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, sono necessari adeguamenti aziendali per comunicare il VGM con il metodo 2.
Esportatore autorizzato: proroga della previdimazione al 31 gennaio 2021
Esportatore autorizzato: proroga della previdimazione al 31 gennaio 2021
La circolare 42/2020 pubblicata il 29 Ottobre ha previsto una nuova scadenza della procedura di previdimazione dei certificati EUR1, EUR-MED e ATR (in precedenza prevista il 31 ottobre 2020), stabilendo quale data ultima il 31 gennaio 2021. ...
Corretto utilizzo dei termini Cuoio, Pelle e Pelliccia
Corretto utilizzo dei termini Cuoio, Pelle e Pelliccia
Il 24 ottobre 2020 è entrato in vigore il Decreto Legislativo n. 68 del 09.06.2020 sulle nuove disposizioni in materia di utilizzo dei termini  “cuoio”, “pelle” e “pelliccia”.
Controlli e licenze sulle esportazioni e importazioni UE – UK
Controlli e licenze sulle esportazioni e importazioni UE – UK
Regno Unito e UE: controlli sulle esportazioni e importazioni beni a duplice uso alla luce della eventuale “No deal Brexit”.
Infoexport: esportazione di beni in conto visione
Infoexport: esportazione di beni in conto visione
Dovremmo  effettuare una esportazione a un potenziale cliente USA inviando del materiale da visionare. Il materiale verrà  inviato con una Proforma e con il valore ai fini doganali (valore reale della merce) in esportazione definitiva.
Accordo UE-Canada (CETA)
Accordo UE-Canada (CETA)
L’accordo economico e commerciale CETA tra UE e Canada è entrato in applicazione provvisoria il 21 settembre 2017, per le materie che rientrano nella competenza UE.
Guida alle semplificazioni doganali
Guida alle semplificazioni doganali
La guida alle semplificazioni doganali, realizzata da Sace - Simest in collaborazione con Easyfrontier, è aggiornata ad agosto 2020.