Novità in materia di restrizioni verso l’Iran

di lettura

La decisione 2014/21/PESC del Consiglio del 20 gennaio 2014 modifica la decisione 2010/413/PESC, che regola le misure restrittive nei confronti dell'Iran.

Image

Il 24 novembre 2013 la Cina, la Francia, la Germania, la Federazione russa, il Regno Unito e gli Stati Uniti, con il sostegno dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, hanno raggiunto un accordo con l'Iran su un piano d'azione per raggiungere una soluzione di lungo termine alla questione nucleare iraniana.

L'accordo semestrale

L’accordo prevede l'adozione, ad opera di entrambe le parti per un periodo di sei mesi, di misure iniziali reciprocamente concordate e rinnovabili di comune accordo.

Nel quadro di tale prima fase, l'Iran adotterà una serie di misure volontarie specificate nel piano d'azione congiunto. In cambio, l'Unione sospende le misure restrittive relative al divieto di:

  • prestare servizi di assicurazione e riassicurazione nonché trasporto per il petrolio greggio iraniano
  • importare, acquistare o trasportare prodotti petrolchimici iraniani
  • prestare servizi connessi e al divieto di commerciare in oro e metalli preziosi con il governo iraniano, i suoi enti pubblici e la Banca centrale dell'Iran o le persone ed entità che agiscono per loro conto.

La sospensione di tali misure restrittive deve avere una durata di sei mesi durante i quali i pertinenti contratti dovrebbero essere eseguiti.

Decisione 2014/21/PESC del Consiglio del 20 gennaio 2014

"Comunicazione agli operatori Iran 2013"

Il Comitato di Sicurezza Finanziaria del Dipartimento del Tesoro (CSF) aveva reso noto con la “Comunicazione agli operatori Iran 2013", alcune indicazioni operative sulla propria prassi in merito alle misure restrittive nei confronti dell’Iran. Il documento illustra le modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 267/2012, con riferimento agli articoli 23, 30, 30 bis e 38. In particolare, viene focalizzata l'attenzione sui seguenti temi.

Trasferimento di fondi

Fermo restando il richiamo agli obblighi di verifica e di vigilanza rafforzata imposti agli operatori nell’applicazione degli articoli 30 e 30bis, si ricorda che devono essere autorizzate tutte le transazioni finanziarie indirettamente collegate a soggetti iraniani non designati. Con riferimento alle compensazioni realizzate in via extra-bancaria, si rammenta che l’onere di presentazione delle notifiche e delle istanze di autorizzazione ricade direttamente sulle imprese UE coinvolte nella compensazione.

Messa a disposizione di fondi e risorse economiche

In materia di messa a disposizione di fondi e risorse economiche a vantaggio di soggetti designati, il CSF rimanda alla definizione del concetto di “controllo” nonché ai criteri per l’individuazione dell’ipotesi di “possesso” sviluppati recentemente dal Consiglio dell’UE.

Proroga delle garanzie

In tema di protezione degli esportatori UE dalle pretese avanzate dalle controparti iraniane a seguito di inadempimenti contrattuali dovuti al rispetto del regime sanzionatorio vigente, il CSF chiarisce che:

  • da un lato, la parte rimasta inadempiente per le motivazioni sopra menzionate può far valere la copertura prevista dall’art. 38 per evitare l’escussione della garanzia, senza necessità alcuna di mediazione da parte dell’autorità statale
  • dall’altro, laddove l’inadempimento o il ritardo derivino da causa imputabile all’esportatore UE e non alle sanzioni in atto, l’escussione sarà possibile, ma l’importo della garanzia, se è coinvolta nell’operazione una banca listata, dovrà essere congelato.

Infine, per quanto concerne la proroga delle garanzie emesse anteriormente all’introduzione delle sanzioni, la stessa dovrà essere richiesta con apposita istanza al CSF, avendo cura di verificare le condizioni di non ammissibilità.

Giuseppe De Marinis

Dogane
Nuovo sistema dell’origine delle merci in ambito doganale e intrastat
Nuovo sistema dell’origine delle merci in ambito doganale e intrastat
L’origine non preferenziale entra nei modelli Intrastat cessione, obbligando le imprese impegnate sul mercato unionale a indicare l’elemento dell’origine doganale delle merci nei modelli dichiarativi periodici.
Novità intrastat 2022
Novità intrastat 2022
L’Agenzia delle Dogane ha diramato le nuove istruzioni per la compilazione delle dichiarazioni intrastat valide per il 2022 (decorrenza prima dichiarazione 25.02.22 riepilogativa del gennaio 2021).
Sanzioni internazionali: Bielorussia
Sanzioni internazionali: Bielorussia
Le imprese si ritrovano sempre più spesso a fare i conti con misure restrittive sanzionatorie implementate contro alcuni stati che minacciano la pace e la sicurezza internazionale (Iran, Siria, Russia, Iraq, Corea del Nord).
Infoexport: esportazioni in groupage e MRN
Infoexport: esportazioni in groupage e MRN
Effettuiamo esportazioni tramite corrieri che ci fanno pervenire il numero MRN necessario per verificare l'avvenuta esportazione. Ho chiesto se mi potevano rendere la bolla doganale, ma mi hanno risposto che non sono tenuti a rendere la bolla (che ...
Commercio EU – UK: le insidie del 2022
Commercio EU – UK: le insidie del 2022
A un anno dalla Brexit, le relazioni commerciali tra il Regno Unito e l'UE sono ancora in evoluzione.
Infoexport: come esportare vino in Svizzera
Infoexport: come esportare vino in Svizzera
Stiamo per esportare vino in Svizzera a cliente finale, ristoratore. Vorremmo informazioni su: documentazione necessaria, iter da seguire, imposte e dazi a nostro carico.
Misure restrittive nei confronti dell’Iran
Misure restrittive nei confronti dell’Iran
La vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione di molteplici beni e tecnologie a qualsiasi persona, o organismo iraniani, o per un uso in Iran, sono soggetti ad autorizzazione preventiva.
Approvata la disciplina dello Sportello unico doganale e dei controlli
Approvata la disciplina dello Sportello unico doganale e dei controlli
Il processo di digitalizzazione e modernizzazione consentirà una notevole semplificazione delle procedure doganali: un’ora per il controllo documentale, 5 ore per il controllo merci.
SA 2022
Nuovi codici doganali a partire dal 1° gennaio 2022
La nomenclatura del Sistema Armonizzato (“SA” o “HS” – Harmonized System) è composta da un codice di sei cifre.
Luogo Approvato e Digitalizzazione della procedurale doganale
Luogo Approvato e Digitalizzazione della procedurale doganale
Intraprendere la procedura finalizzata all’ottenimento della qualifica di “Luogo Approvato”, significa evitare l’incombenza di svolgere le “pratiche doganali export” presso l’Ufficio doganale di riferimento, sdoganando la merce direttamente presso i locali dell’azienda e dando vita ad un processo di digitalizzazione delle procedure doganali.