Svizzera: abolizione dazi all’importazione e semplificazione codici doganali

di lettura

Il parlamento federale svizzero ha approvato il 1 Ottobre 2021 l’abolizione dei dazi doganali sulla maggior parte dei prodotti industriali che entrerà in vigore il 1° gennaio 2022.

Image

Al fine di ridurre i costi per i consumatori finali e per le aziende, il Parlamento Federale Svizzero ha approvato una importante disegno di legge che, qualora non venisse bloccato da un referendum, avrà due importanti conseguenze:

  1. Riduzione delle voci doganali dalle attuali 6.172 a 4.592 per semplificare la classificazione dei prodotti (entrata in vigore 1° gennaio 2022)
  2. Eliminazione dei dazi doganali sulla maggior parte dei prodotti industriali.

La semplificazione delle voci doganali al fine di azzerare i dazi in importazione, fatta eccezione per alcuni prodotti agricoli di produzione industriale (capitoli 35 e 38 del sistema armonizzato) comporterà procedure di conformità e di importazione meno lunghe e complicate.

Lo sdoganamento all'importazione per le imprese sarà meno oneroso in quanto la classificazione tariffaria sarà semplificata e le imprese non avranno più bisogno di prove di origine per beneficiare delle riduzioni dei dazi in Svizzera.

Si ricorda che tra UE e Svizzera è in vigore un Accordo di libero scambio (ALS) concluso nel 1972 che impone all’esportatore  l’emissione del documento EUR 1 che permette al cliente di non pagare dazi all'importazione, o di pagarli in misura ridotta. Tale documento  può essere sostituito da una semplice dichiarazione su fattura per spedizioni di importo inferiore a 6.000,00 euro o, per importi superiori, da parte di una ditta che abbia lo status di AEO (Operatore Economico Autorizzato).

Alla luce di ciò le aziende che producono con pre-materiali, rivendono o trasformano prodotti provenienti da altri paesi devono ancora essere conformi alle regole di origine preferenziale degli accordi di libero scambio, nel caso in cui i loro clienti richiedano determinate prove di origine. Pertanto, le prove di origine preferenziali sono ancora necessarie e devono essere dichiarate per le merci importate per garantire la conformità all'origine.

Per le imprese italiane

  • L’eliminazione dei dazi doganali potrebbe comportare l’entrata sul mercato di nuovi competitors alla luca dell’abolizione dei dazi.
  • Riduzione dei tempi di sdoganamento.

Per le imprese italiane con sede in Svizzera

  • Valutare la possibile trasformazione domestica per la produzione (intermedia) a causa della riduzione dei dazi
  • Esplorare nuove opzioni di approvvigionamento e paesi partner senza accordi di libero scambio
  • Quantificare l'impatto in termini di potenziali risparmi sui dazi
  • Aggiornare i dati anagrafici esistenti (ad es. voci doganali, calcolo dell'origine).

Marco Bertozzi

Dogane
Nuovo corridoio ferroviario veloce per il trasporto di merci in container tra Gioia Tauro e Bologna
Nuovo corridoio ferroviario veloce per il trasporto di merci in container tra Gioia Tauro e Bologna
Nasce il Fast Corridor ferroviario per ottimizzare lo spostamento delle merci containerizzate dal magazzino di temporanea custodia di Gioia Tauro al magazzino di Bologna Interporto.
CETA: i benefici per le imprese italiane
CETA: i benefici per le imprese italiane
A cinque anni dall’entrata in vigore del Comprehensive Economic and Trade Agreement (CETA) tra Canada e Unione Europea, SACE traccia un primo bilancio.
Esportazione di merce vietata in Russia: rischi, sanzioni e strategie difensive
Esportazione di merce vietata in Russia: rischi, sanzioni e strategie difensive
L’introduzione in Unione Europea dei Regolamenti n. 263/2022 e 576/2022 ha determinato importanti restrizioni sul commercio internazionale verso la Russia e la Bielorussia.
Nuovi termini di presentazione elenchi Intrastat
Nuovi termini di presentazione elenchi Intrastat
Con riferimento all’obbligo che ricade sugli operatori di comunicare in dogana le operazioni intracomunitarie, sono intervenute modifiche in merito alla scadenza di presentazione degli elenchi riepilogativi Intrastat.
Dichiarazioni di origine preferenziale: tra presente e futuro
Dichiarazioni di origine preferenziale: tra presente e futuro
Per dichiarare il carattere preferenziale delle merci oggetto di esportazione (verso i Paesi firmatari di accordi di origine preferenziale con l’UE) i fornitori devono fornire indicazioni di origine preferenziale agli esportatori in merito alla materie prime, semilavorati o prodotti finiti che vengono a loro ceduti.
Digitalizzazione delle dichiarazioni doganali di importazione e prospetto di riepilogo ai fini contabili
Digitalizzazione delle dichiarazioni doganali di importazione e prospetto di riepilogo ai fini contabili
Dal 9 giugno è entrato in vigore il nuovo sistema di presentazione delle dichiarazioni doganali all’importazione (mod. H1-H5), che trasforma la bolletta doganale in un data set immateriale.
Certificati Eur1: nuove procedure di rilascio ordinario o facilitato
Certificati Eur1: nuove procedure di rilascio ordinario o facilitato
Dal 1° aprile è entrata a regime la nuova procedura di rilascio dei certificati di origine preferenziale Eur1.
Infoexport: Procedure doganali e documenti di spedizione in India
Infoexport: Procedure doganali e documenti di spedizione in India
Produciamo conserve alimentari e un importatore indiano vorrebbe acquistare i nostri prodotti. Tra i documenti che ci richiede compare una certificazione “registration of goods - quality confirmation”. Esiste una certificazione specifica ...
Nuovo sistema dell’origine delle merci in ambito doganale e intrastat
Nuovo sistema dell’origine delle merci in ambito doganale e intrastat
L’origine non preferenziale entra nei modelli Intrastat cessione, obbligando le imprese impegnate sul mercato unionale a indicare l’elemento dell’origine doganale delle merci nei modelli dichiarativi periodici.
Novità intrastat 2022
Novità intrastat 2022
L’Agenzia delle Dogane ha diramato le nuove istruzioni per la compilazione delle dichiarazioni intrastat valide per il 2022 (decorrenza prima dichiarazione 25.02.22 riepilogativa del gennaio 2021).