Guida pratica: triangolazioni e quadrangolazioni

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Unioncamere Lombardia ha realizzato una nuova guida pratica sulle operazioni triangolari e sulle “transazioni a catena” a cui partecipano più di tre operatori, dislocati in più Stati (quadrangolazioni).

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Con il termine triangolazione si definiscono quelle operazioni nelle quali intervengono tre operatori, (cedente, promotore, destinatario finale) e i beni sono oggetto di due distinti contratti di cessione, ma si realizza un unico trasferimento di beni, dal primo fornitore al destinatario finale.

In base allo Stato dove sono registrati gli operatori economici che partecipano all’operazione possiamo avere differenti tipologie di triangolazioni:

  • Triangolazioni intracomunitarie semplificate: cessioni nelle quali intervengono tre operatori tutti soggetti passivi d’imposta registrati, ossia identificati in tre diversi paesi comunitari
  • Triangolazioni comunitarie interne non semplificate: cessioni nelle quali intervengono nello scambio intracomunitario due operatori registrati in Italia ed un operatore registrato in un altro Stato comunitario
  • Triangolazioni intracomunitarie improprie con intervento di un soggetto extracomunitario: cessioni con intervento di un operatore extracomunitario.

Le quadrangolazioni, invece, sono le c.d. “transazioni a catena” a cui partecipano operatori in numero superiore a tre, dislocati in più Stati. Tali tipologie di operazioni non possono godere delle semplificazioni previste per le operazioni triangolari, ma è necessario ricondurle ad un’operazione triangolare tramite la nomina di almeno un rappresentante fiscale nello Stato membro di partenza o di arrivo dei beni.

Vi sono infine le cosiddette “lavorazioni triangolari”, quelle cioè che coinvolgono tre o più operatori economici di differenti Paesi dell’Unione Europea, a cui possono applicarsi le medesime regole stabilite per le cessioni triangolari.

La guida pratica offre l’analisi di una serie di esemplificazioni pratiche ed approfondimenti, in relazione alle suddette operazioni. In seguito alla sempre maggior diffusione del contratto di Dropshipping, sono state inserite diverse esemplificazioni sulle possibili triangolazioni realizzabili mediante l’utilizzo di questo contratto, sia a livello intracomunitario che extra comunitario. Il contratto di Dropshipping è un modello di vendita a distanza attraverso il quale si permette ad un soggetto (c.d marketer) di offrire ad un cliente finale un prodotto, senza detenere alcuna merce in magazzino, mediante il trasferimento al fornitore(c.d drop shipper) di ordini ricevuti dai propri clienti.

La I edizione della pubblicazione (luglio 2016) è stata aggiornata a marzo 2020 facendo riferimento agli ultimi orientamenti giurisprudenziali nazionali e comunitari e alla prassi più recente. Ampio spazio è stato dedicato alle novità introdotte dal recente intervento normativo dell’Ue (art. 36 bis Dir. 2018/1910 Ue del 2018) in tema di operazioni a catena.

Sommario

PARTE PRIMA: LE TRIANGOLAZIONI IVA

1 Le triangolazioni comunitarie

  • Triangolazioni comunitarie “semplificate”
  • Triangolazioni comunitarie interne “non semplificate”

2 Novità operazioni a catena intracomunitarie

3 Triangolazioni intracomunitarie improprie con intervento di soggetto extracomunitario

4 Drop-Shipping

5 Triangolazioni con lavorazione

  • Triangolazioni miste

PARTE SECONDA: LE OPERAZIONI QUADRANGOLARI

  • Cross Border Ruling

La Guida è stata curata, su commissione di Unioncamere Lombardia, da Alberto Perani in collaborazione con Chiara Cesari.

Download: "Guida pratica: triangolazioni e quadrangolazioni"

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