I modelli intrastat e la conferma delle soglie

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Sono oramai trascorsi molti anni da quanto è stato introdotto a carico delle aziende che effettuano cessioni/acquisti di riepilogare in dogana le operazioni effettuate in ambito Unione Europea. 

I modelli intrastat e la conferma delle soglie

Correva l’anno 1993 quanto gli operatori si sono trovati ad affrontare per la prima volta l’obbligo di inviare all’Agenzia delle Dogane competente per territorio il riepilogo di tutte le cessioni/acquisti di beni. Gli anni sono passati e l’evoluzione informativa ha portato le azienda a dover trasmettere gli elenchi intrastat non più su carta, ma direttamente con trasmissione telematiche.

Nel corso del 2010 si è aggiunto l’onere a carico degli operatori di riepilogare oltre alle cessioni ed acquisti di beni anche l’elenco delle prestazioni di servizi effettuate/ricevute in ambito unionale. Da allora si sono susseguiti vari provvedimenti, decreti, leggi e che hanno parzialmente semplificato le periodicità con cui gli operatori sono tenuti a trasmettere all’Agenzia delle Dogane il riepilogo delle operazioni effettuate.

Soglie disgiunte

Riepiloghiamo di seguito le soglie attualmente in vigore che gli operatori dovranno rispettare avendo cura di applicare il principio, introdotto a partire dall’anno 2018, che le soglie dovranno essere considerate in modo disgiunto per il mondo delle cessioni di beni, prestazioni di servizi effettuate, acquisti di beni e prestazioni di servizi ricevute.

Cessioni di beni mensili

Le aziende che effettuano cessioni di beni hanno l’obbligo di presentazione mensile della dichiarazione intrastat se hanno effettuato in almeno uno degli ultimi 4 trimestri precedenti più di 50.000 euro di vendite. Ricordiamo che il conteggio della soglia deve sempre essere effettuato per ogni singolo trimestre azzerando il numeratore al termine di ogni singolo trimestre.
Esempio:

  • Primo trimestre cessioni  48.000 euro (l’azienda non ha alcun obbligo mensile)
  • Secondo trimestre cessioni  25.000 euro (l’azienda non ha alcun obbligo mensile)
  • Terzo trimestre cessioni 51.000 euro (l’azienda da questo momento ha l’obbligo di presentazione mensile della dichiarazione intrastat)

Cessione beni mensili con obblighi ridotti

Se un’azienda nel corso degli ultimi 4 trimestri ha superato almeno una volta la soglia dei 50.000 euro di cessioni merci (quindi con obbligo di compilazione mensile), ma non ha mai superato la soglia dei 100.000 euro (sempre calcolati all’interno di ogni singolo trimestre) in alcuna degli ultimi 4 trimestri ha l’obbligo di presentazione mensile degli elenchi con obblighi ridotti (compilerà la dichiarazione tutti i mesi ma inserendo le sole informazioni solitamente richieste ad un’azienda trimestrale). Di fatto compilerà solo i campi inerenti alla partita IVA del partner e l’ammontare delle operazioni.

Cessioni di beni trimestrali

L’azienda ha l’obbligo di presentazione trimestrale se non ha mai superato nel corso degli ultimi 4 trimestri la soglia di 50.000 euro (resta ferma la possibilità di produrre la dichiarazione con cadenza mensile in modo facoltativo). Anche in questo caso il conteggio è effettuato sempre all’interno di ogni  singolo trimestre “a compartimenti stagni”. Nel primo trimestre in cui verrà superata la soglia l’operatore ha l’obbligo di passare ad una presentazione mensile

Prestazioni di servizio attive mensili

Anche per le prestazioni di servizio rese da azienda italiana verso committenti UE scatta l’obbligo di compilazione mensile della dichiarazione intra nel caso in cui si sia superata la soglia di 50.000 euro di prestazioni di servizio fatturate in almeno uno degli ultimi 4 trimestri (azzerando sempre il conteggio al termine di ogni trimestre).

Prestazoni di servizi attive trimestrali

Nel caso in cui l’ammontare delle prestazioni di servizio attive risultasse essere sempre inferiore alla soglia di 50.000 euro negli ultimi 4 trimestri consecutivi l’operatore ha l’obbligo di presentazione trimestrale (resta ferma la possibilità di presentare la dichiarazione anche mensilmente). In caso di superamento della soglia scatta immediatamente l’obbligo di passare alla presentazione mensile.

Acquisti di beni mensili

Gli operatori hanno l’obbligo di presentazione mensile delle dichiarazioni intrastat acquisti se hanno superato in almeno uno degli ultimi 4 trimestri la soglia di euro 200.000 (conteggi sempre da effettuarsi all’interno di ogni singolo trimestre).

Acquisti di beni trimestrali

In seguito alle novità introdotte nel 2018 gli operatori che non abbiano mai superato in alcuno degli ultimi 4 trimestri la soglia di euro 200.000 possono (non devono) presentare la dichiarazione intrastat con cadenza trimestrale (resta sempre ferma la facoltà di presentarla mensilmente in modo spontaneo). Resta fermo l’obbligo di presentazione mensile in caso di superamento della citata soglia.

Prestazioni di servizi ricevute mensili

La soglia attualmente in vigore è fissata a 100.000 euro di prestazioni di servizi ricevute in almeno uno degli ultimi 4 trimestri. Al superamento della soglia scatta l’obbligo di presentazione mensile della dichiarazione intrastat riepilogativa dei servizi ricevuti.

Prestazioni di servizi ricevute trimestrali

Nel caso in cui l’operatore non abbia mai superato in alcuno degli ultimi 4 trimestri la soglia di 100.000 euro di prestazioni di servizi ricevuti è lasciata la FACOLTA’ di presentare la dichiarazione riepilogativa in dogana con cadenza trimestrale. In sostanza l’operatore può esercitare il diritto di non presentare nulla. Resta ferma la facoltà di presentare spontaneamente la dichiarazione con cadenza mensile come del resto resta obbligatorio passare alla presentazione mensile nel caso di superamento della soglia nel corso di un trimestre successivo.

Simone Del Nevo 

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