Regole di origine della Comunità Europea

di lettura

Determinare l'origine delle merci (la loro provenienza, "nazionalità") è necessario per poter stabilire le riduzioni od esenzioni daziarie ad esse eventualmente applicabili. 

I prodotti interamente ottenuti in un Paese sono originari di tale Paese. La regola generale adottata dalla CE (ma anche dagli Stati Uniti) per determinare l'origine di un prodotto che abbia subito lavorazioni in più Paesi (o che comunque contenga materiali provenienti da diversi Paesi) è il criterio della trasformazione sostanziale: il prodotto è originario del Paese in cui è avvenuta l'ultima trasformazione sostanziale. 

Per la CE la trasformazione sostanziale deve essere "economicamente giustificata, effettuata in una impresa attrezzata a tale scopo" e deve portare "alla fabbricazione di un prodotto nuovo o che rappresenti una fase importante della fabbricazione".

Per determinare l'origine di alcuni specifici prodotti, o nell'ambito di accordi di associazione o di libero scambio stipulati con Paesi terzi (accordi preferenziali), la CE ha previsto l'applicazione di ulteriori criteri, in aggiunta al metodo principale della lavorazione sostanziale:

  • criterio del salto di codice tariffario
  • criterio del valore aggiunto
  • criterio del contenuto domestico minimo
  • criterio del processo specifico di produzione.
Glossario
Principi Unidroit 2010
Raccolta di principi del diritto del commercio internazionale elaborata in seno all’International Institute for the Unification of Private law (UNIDROIT), organizzazione internazionale indipendente con sede a Roma, ai cui gruppi di lavoro partecipano eminenti esperti del diritto contrattuale e del diritto del commercio internazionale.
Regolamento Roma 1
In ambito UE, la materia della legge applicabile al contratto era regolata dalla Convenzione di Roma (1980) sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali. La Convenzione è stata “rimodernata” attraverso il Regolamento CE del 17 giugno 2008 n.
Regole di origine della Comunità Europea
Determinare  l 'origine delle merci (la loro provenienza, "nazionalità") è necessario per poter stabilire le riduzioni od esenzioni daziarie ad esse eventualmente applicabili. 
Rischio Paese (Country Risk)
E' il rischio cui è esposto il capitale investito all'estero. E' legato alla possibilità che circostanze di natura politica o economica si traducano in un mancato rimborso del credito o in una svalutazione dell'investimento effettuato nel Paese.
Saarc
Associazione che riunisce i seguenti Paesi: Bangladesh, Bhutan, India, Maldive, Nepal, Pakistan e Sri Lanka.
SACE BT
SACE BT è specializzata nell’assicurazione dei crediti commerciali a breve termine, nelle cauzioni e nella protezione dei rischi della costruzione.
Sacu
Unione doganale creata nel 1969 da Sud Africa, Botswana, Namibia, Lesotho e Swaziland.
Sadc
Area di libero scambio dal 2008, punta a diventare unione doganale e ad adottare una moneta unica.
Stabile organizzazione
Secondo la definizione OCSE, per "stabile organizzazione" si intende "una sede fissa di affari in cui l'impresa esercita in tutto o in parte la propria attività".
Standard BRC/IOP
Lo Standard BRC/IOP è uno standard globale adottato dai principali rivenditori, produttori e aziende di confezionamento di tutto il mondo, applicabile ai produttori di imballaggi di prodotti di consumo