Conai: la dichiarazione ed il versamento per gli importatori

di lettura

CONAI è il Consorzio Nazionale Imballaggi e si occupa di recuperare, riciclare e/o smaltire i rifiuti derivanti da materiali da imballaggio in Italia.
Chi opera nella filiera dell'imballaggio adempie da tempo agli obblighi imposti da Conai, in materia di dichiarazione e versamento del  contributo; molte imprese commettono però delle infrazioni involontarie, in quanto non sono a conoscenza degli obblighi vigenti per gli importatori.

Conai: la dichiarazione ed il versamento per gli importatori

I Regolamenti che hanno recepito la direttiva 94/62/CE relativa agli imballaggi ed ai rifiuti da imballaggio nelle varie nazioni UE, pur avendo un obiettivo comune, hanno istituito modelli di gestione degli imballaggi disomogenei ed organi nazionali: è per questa ragione che quando si parla di "importatori" ai fini del Conai ci si riferisce indistintamente a chi effettua importazioni dai paesi terzi e a chi effettua acquisti intracomunitari.

Tutti i soggetti che introducono sul territorio italiano merci imballate devono svolgere adempimenti analoghi a quelli dei produttori e degli importatori di imballaggi vuoti: l'imballaggio che contiene un prodotto importato non ha infatti scontato a monte il pagamento del contributo, ma produrrà rifiuti da smaltire/recuperare in Italia.

Gli importatori, come sopra definiti, hanno i seguenti obblighi:

  • adesione al CONAI, con l'adesione si acquisisce una quota di partecipazione al Consorzio, mediante il pagamento di una somma base di € 5,16 ed una quota in percentuale sui ricavi dell'esercizio precedente. Se i ricavi si dovessero incrementare il consorziato ha la facoltà ma non l'obbligo di adeguare la propria quota
  • dichiarazione al CONAI, a scadenze mensili, trimestrali o annuali, che si effettua on line accedendo con le proprie credenziali al sito del CONAI
  • versamento del Contributo ambientale; il versamento del contributo avviene previa emissione di fattura con IVA da parte del Consorzio, che verrà ricevuta tramite i canali telematici del SDI

Le sanzioni sono particolarmente pesanti:

  • la mancata adesione è punita con una sanzione pari ad € 5.000
  • le "gravi violazioni", costituite in estrema sintesi da omessa applicazione del contributo ambientale ed infedele o omessa dichiarazione, compresa quella presentata con un ritardo oltre 30 giorni, sono sanzionate nella misura del 50% delle somme dovute per la prima infrazione e del 150% per le successive 

Le modalità di dichiarazione

La procedura ordinaria di dichiarazione comporta un'analisi di tutti i materiali che compongono gli imballaggi pieni importati; i singoli materiali devono essere individuati in base alle categorie previste da Conai ed il contributo deve essere calcolato e versato in base al loro peso.

L'importatore fruisce dell'esenzione (dalla dichiarazione e dal contributo) se gli importi non superano € 50,00 l'anno per singolo materiale.

La procedura semplificata prevede due tipi alternativi di forfettizzazione:

  • un contributo percentuale sul valore di tutte le importazioni di imballaggi pieni
  • un contributo fisso a tonnellata sul peso dei soli imballaggi (tara), calcolato senza differenziare la tipologia dei materiali

In questo caso la soglia di esenzione è con riferimento ad un contributo complessivo annuo di € 100,00

I coefficienti e gli importi fissi vengono determinati ogni anno da Conai.

La possibilità di rimborso

L'importatore che applica le procedure semplificate e dichiara un contributo annuo entro il massimale determinato ogni anno da Conai può chiedere a rimborso la quota parte proporzionalmente riferibile alle esportazioni effettuate. 

Simone Del Nevo

Altre tematiche
Conai: la dichiarazione ed il versamento per gli importatori
Conai: la dichiarazione ed il versamento per gli importatori CONAI è il Consorzio Nazionale Imballaggi e si occupa di recuperare, riciclare e/o smaltire i rifiuti derivanti da materiali da imballaggio in Italia.
La nuova normativa europea sul trattamento dei dati personali
La nuova normativa europea sul trattamento dei dati personali Il nuovo Regolamento Privacy sarà applicabile su tutto il territorio dell’Unione europea a partire dal 25 maggio 2018 ed abrogherà la quasi totalità della legge italiana attualmente vigente (Codice Privacy).
Regolamento 2018/1807 e dati non personali: via libera dall’UE alla libera circolazione
Regolamento 2018/1807 e dati non personali: via libera dall’UE alla libera circolazione Il nuovo Regolamento UE 2018/1807 si inserisce nel più ampio quadro della disciplina europea relativa alla regolamentazione del trattamento di dati e aggiunge un ulteriore tassello alla strategia per il mercato unico digitale.
Unione europea: aggiornato il regolamento di blocco
Unione europea: aggiornato il regolamento di blocco A distanza di 22 anni dalla sua pubblicazione, il legislatore unionale ha inteso modificare il Reg. (CE) n. 2271/96 del Consiglio (c.d.
E-commerce: proposte di direttive UE a di tutela del consumatore
E-commerce: proposte di direttive UE a tutela del consumatore La Commissione Europea, nell’ambito di un pacchetto denominato “New deal for consumers – Un new deal per i consumatori”, ha presentato due proposte di direttiva volte a rafforzare la tutela del consumatore.
Come superare le criticità della resa EXW
Come superare le criticità della resa EXW Nell’articolo un approfondimento sui termini di resa, con particolare riferimento alla resa Franco Fabbrica e alle modalità di ridurre i rischi della mancata prova dell’esportazione.
Il franchising internazionale come opportunità di sviluppo all’estero
Il franchising internazionale come opportunità di sviluppo all’estero Il franchising è una formula distributiva che permette di integrare la filiera e di rendere più efficiente il processo di distribuzione ...
La nuova Direttiva relativa ai Servizi di Pagamento - PSD2
La nuova Direttiva relativa ai Servizi di Pagamento - PSD2 Il 13.01.2018 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale (Serie Generale - Numero 10) il Decreto Legislativo n.
l design industriale: tra brevetto e copyright
Il design industriale: tra brevetto e copyright Il Design Industriale costituisce uno dei principali motori dell’innovazione, rappresentando per l’Italia e il made in Italy un settore di eccellenza e in costante sviluppo.