Fortune di mare, atti umani e avarie

di lettura
La consegna della merce espone il bene ad una serie di rischi (furto, smarrimento, danneggiamento, modifica organica o strutturale) che possono arrecare pregiudizio economico al venditore o al compratore.

Nelle condizioni generali di vendita viene spesso inserita la clausola "la merce viaggia a rischio del committente".
Anche nei contratti con controparti estere gli incerti del viaggio vengono posti a carico dell'acquirente, atteso che i contratti vengono conclusi con l'utilizzo delle diffusissime rese franco fabbrica e fob.

Ma il compratore, soggetto esposto al rischio e quindi direttamente interessato a provvedere alla copertura assicurativa, spesso rinuncia a cautelarsi oppure non compie una corretta valutazione delle conseguenze derivanti dall'assunzione del rischio di perimento delle merci dal momento in cui queste vengono consegnate al vettore e fino a quando le stesse pervengono a destinazione. E ciò avviene per vari motivi:

  • per non gravare le merci di un costo ritenuto superfluo
  • per la convinzione che lo sviluppo tecnologico di cui ha beneficiato negli ultimi decenni l'industria del trasporto abbia eliminato la possibilità di danni alle merci trasportate
  • e, non ultimo, per la scorrettezza di molti che, agendo sulle condizioni di pagamento concordate, sollevano eccezioni sulla qualità dei beni per non pagarne il valore quando le merci alla loro ricezione presentano difetti che vengono fatti risalire (quasi sempre pretestuosamente) ad una non corretta fornitura.

In realtà la crescente quantità di beni trasportati – in conseguenza dello sviluppo degli scambi internazionali – e la sempre maggiore complessità e fragilità dei prodotti della tecnica moderna (per cui anche i danni più lievi assumono una rilevanza economica non comune), rendono sempre aleatorio il trasporto.
Per quanto perfezionati possano essere i mezzi vettori e collaudate le tecniche di confezionamento, il trasferimento di una merce comporta sempre il rischio che la originaria integrità venga meno.

Da qui la necessità di stipulare una garanzia assicurativa: l'assicurato paga una certa somma all'assicuratore contro impegno di quest'ultimo di tenerlo indenne del pregiudizio economico derivante da un determinato evento, futuro ed incerto nonché estraneo alla volontà delle parti del contratto di assicurazione.

E' tuttavia importante premettere che l'assicurazione è una garanzia contro le lesioni del puro valore intrinseco della merce, con esclusione, pertanto, di valori che valutazioni di natura affettiva o personale possono attribuire alla merce medesima.

Un altro concetto basilare sul quale fa perno il contratto assicurativo (e ciò vale anche per rami diversi da quello del trasporto) è l'aleatorietà dell'evento, in quanto affinché un rischio possa essere considerato tale occorre che sussista l'incertezza: gli eventi certi non sono mai indennizzabili dagli assicuratori.

Nell'assicurazione sulle merci trasportate la garanzia assicurativa riguarda soltanto i danni materiali e diretti, con esclusione delle conseguenze derivanti da ritardate consegne, perdite di mercato, variazioni di prezzo, ossia di quei danni che vengono definiti indiretti.

Ma quali elementi concorrono a costituire il rischio di perdita o deterioramento delle merci trasportate?
Tali elementi possono essere suddivisi in due categorie:

  • atti di Dio, secondo la definizione inglese
  • atti umani.

Tra i primi rientrano tutti quegli eventi naturali, fortuiti o meteorologici non controllabili dall'uomo e definiti fortune di mare (tempesta, uragano, maremoto, tromba d'aria, fulmini, nubifragi, straripamenti di acqua di laghi o di fiumi, frane, terremoti, ecc.).

Gli atti umani si suddividono a loro volta in:

  • atti incolpevoli come quelli che provocano incidenti ai mezzi di trasporto (collisione, incagli, ribaltamenti, deragliamenti, ecc) e dovuti a colpa di terzi o a circostanze non controllabili
  • atti colpevoli: sono quelli che per fatto colposo provocano incidenti ai mezzi dei vettori o perdite e avarie alle merci per cattivo stivaggio, errate operazioni di carico o scarico, ecc.
  • atti dolosi come furti, manomissioni o danneggiamenti intenzionali.

Il rischio di perdita o di danno alle merci trasportate nasce dalla combinazione degli elementi sopra considerati a cui possono aggiungersi e sommarsi le avarie causate da debolezze o cedimenti degli strumenti operativi (navi, veicoli, gru, carrelli elevatori, ecc.) per difetti nella loro costruzione o nel loro utilizzo o nella manutenzione e nei controlli.
Senza dimenticare che le merci possono trovarsi a subire le conseguenze dell'errore umano e dell'usura dei mezzi dovute anche ai ritmi sempre più sostenuti nelle diverse e delicate fasi del trasporto.

Si è fatto cenno sopra alla circostanza che l'assenza di una garanzia assicurativa nasce sovente da una valutazione superficiale che porta a considerare il premio di assicurazione come una spesa superflua che grava inutilmente sul prezzo di acquisto.
Ma questo è un grave errore di valutazione perché la sicurezza ha comunque un costo e la misura del premio può essere contenuta compiendo scelte approfondite e precise in materia di trasporto.

Selezionare un vettore solo sulla base del nolo più conveniente può avere gravi conseguenze. Se l'obiettivo della sicurezza viene posto al centro dell'operazione mercantile - come dovrebbe essere - tutto ciò che si riferisce al trasporto rappresenta la prima precauzione da adottare. Fermo restando che la copertura assicurativa è fondamentale per la reintegrazione patrimoniale data la natura economica del possibile danno alla merce trasportata.

L'auspicio che può essere formulato è quello che le parti contraenti dedichino maggior attenzione all'aspetto assicurativo vagliandolo in modo completo con la giusta correlazione merci/rischi.
In modo particolare il venditore, con le sole eccezioni delle rese cif e cip o di quelle previste dal gruppo D degli Incoterms della Camera di Commercio Internazionale, dovrebbe contrattualmente ottenere l'impegno del compratore a procurarsi un'adeguata copertura assicurativa in quanto, pur accollandosi quest'ultimo i rischi del trasporto, relativamente al contratto di assicurazione non assume alcun obbligo come risulta chiaramente al titolo B3 della pubblicazione Incoterms.

Giovanna Bongiovanni

Tag dell'informativa
Fortune di mare, atti incolpevoli, colpevoli, dolosi e avarie

Altre tematiche
Bonus partecipazione fiere internazionali in Italia
Bonus partecipazione fiere internazionali in Italia
Il Bonus fiere è un buono del valore massimo di 10.000 euro, erogabile in favore delle imprese aventi sede operativa in Italia, per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche internazionali organizzate in Italia.
Brevetti+, Marchi+ e Disegni+:  46 milioni di euro di contributi
Brevetti+, Marchi+ e Disegni+: 46 milioni di euro di contributi
Diventano operativi i nuovi bandi 2022 per la concessione delle misure agevolative denominate Brevetti+, Disegni+  e Marchi+.
Germania: nuovi obblighi sugli imballaggi
Germania: nuovi obblighi sugli imballaggi
Con decorrenza primo luglio 2022 è stata introdotta in Germania una nuova normativa inerente alla gestione degli imballaggi introdotti sul territorio tedesco.
Sostegno alle imprese esportatrici con approvvigionamenti da Ucraina - Federazione Russa - Bielorussia
Sostegno alle imprese esportatrici con approvvigionamenti da Ucraina - Federazione Russa - Bielorussia
A seguito della crisi in atto in Ucraina, Simest ha presentato un secondo intervento per fronteggiare gli impatti negativi sulle imprese esportatrici derivanti dalle difficoltà o rincari degli approvvigionamenti.
Blockchain e intelligenza artificiale: da settembre agevolazioni per imprese ed enti di ricerca
Blockchain e intelligenza artificiale: da settembre agevolazioni per imprese ed enti di ricerca
Il Fondo per lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of thing, istituito presso il Mise, ha una dotazione di 45 milioni di euro.
Finanziamenti agevolati per le imprese esportatrici colpite dalla crisi in Ucraina
Finanziamenti agevolati per le imprese esportatrici colpite dalla crisi in Ucraina
La circolare 1/394/2022 di Simest presenta l’intervento a sostegno delle impese italiane con esportazioni dirette verso Ucraina e/o Federazione russa e/o Bielorussia, che hanno perso fatturato estero nei tre mercati coinvolti.
Costi del trasporto internazionale di merci nel 2021
Costi del trasporto internazionale di merci nel 2021
Banca d’Italia ha pubblicato i dati sui trasporti internazionali di merci dell’Italia relativi al 2021.
Corporate Sustainability Due Diligence e doveri degli amministratori di società
Corporate Sustainability Due Diligence e doveri degli amministratori di società
L’Unione Europea è pronta ad adottare nuove misure a tutela dei diritti umani, delle condizioni di lavoro e dell’ambiente.
Arbitrato e mediazione nelle controversie sulla proprietà intellettuale
Arbitrato e mediazione nelle controversie sulla proprietà intellettuale
Le controversie riguardanti la Proprietà Intellettuale solitamente coinvolgono questioni relative alla titolarità, validità, appropriazione indebita di un diritto di PI.
Cdp: Brief sicurezza energetica in Italia
Cdp: Brief sicurezza energetica in Italia
L’Italia, con quasi tre quarti dell’energia importata, è tra i Paesi più dipendenti dall’estero, con un valore superiore alla media UE (57%).