Marchio di conformità UKCA

di lettura

Il marchio UKCA  UK (Conformity Assessed = conformità valutata del Regno Unito) andrà a sostituire il marchio CE per le merci vendute in Gran Bretagna UK .

Image

Aggiornamento

"Il governo britannico ha posticipato al 1° gennaio 2023 – invece del 1° gennaio 2022 – la data che renderà obbligatorio il nuovo marchio di conformità UKCA per immettere sui mercati della Gran Bretagna (Inghilterra, Scozia e Galles) un’ampia gamma di prodotti che oggi portano la marcatura CE. Il rinvio della norma è dettato dalla necessità di supportare le imprese del Regno Unito alle prese con la pandemia e con l’uscita dalla UE.
Anche le aziende italiane avranno dunque un anno di tempo in più per prepararsi a usare la marcatura UKCA e adeguarsi alla nuova normativa. Fino al 1° gennaio 2023 potranno continuare a vendere sul mercato britannico le merci marcate CE".

♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦

Nonostante l'accordo commerciale tra il Regno Unito e l'UE sia stato salutato come un successo per entrambe le parti, i principali vantaggi dell'accordo si concentrano sull'eliminazione delle tariffe commerciali e sulla armonizzazione delle norme doganali.

Per quanto riguarda il mercato unico (e quindi le regole per la marcatura CE), il Regno Unito è ora diviso in due parti:

  • la Gran Bretagna (Scozia, Galles e Inghilterra) sono usciti dal mercato unico e sono liberi di stabilire le proprie regole
  • l'Irlanda del Nord è rimasta all'interno del mercato unico.

Dal 1° gennaio 2021, il marchio UKCA avrebbe dovuto sostituire il marchio CE per le merci vendute in Gran Bretagna. Il marchio CE continuerà ad essere richiesto per le merci vendute nell'Irlanda del Nord.

I prodotti potranno riportare sia il marchio UKCA che il logo CE previa verifica divergenza delle regole o fino a quando la Gran Bretagna non adotti autonomi standard.

I prodotti che richiedono il coinvolgimento di terze parti (ovvero Organismo Notificato) come parte del loro processo di marcatura CE dovranno utilizzare un Organismo Approvato nel Regno Unito invece di (o anche) un Organismo Notificato UE.

I produttori con sede in Gran Bretagna dovranno identificare un rappresentante con sede nell'UE il cui nome e indirizzo possano essere riportati sul prodotto come punto di contatto per le autorità di vigilanza del mercato.

I produttori con sede al di fuori del Regno Unito e che vendono nel Regno Unito avranno bisogno di un rappresentante con sede nel Regno Unito.

Marchio UKCA

Il marchio UKCA sostituisce il marchio CE in Gran Bretagna. Applicare il marchio UKCA è esattamente come usare il logo CE.

I regolamenti e le direttive che hanno creato la struttura legale per la marcatura CE sono stati ora adottati nella legislazione britannica e aggiornati cambiando la terminologia al fine di differenziarli dalla terminologia utilizzata precedentemente alla Brexit.

Equivalenti terminologici

Riferimenti UE

Riferimenti UK

Questa direttiva

Questi regolamenti

Altre direttive UE

Altre disposizioni

Marchio CE

Marchio UKCA

Standard armonizzati

Standard designati

Dichiarazione Europea di conformità

Dichiarazione di conformità

Normativa di armonizzazione dell'Unione

Requisiti statutari

UE, Stati membri dell'UE, SEE, Stati membri del SEE.

Il Regno Unito

Stabilito nell'Unione (fabbricanti, importatori, rappresentanti autorizzati, ecc.)

Stabilito nel Regno Unito

Una lingua che può essere facilmente compresa da ... (da utenti finali, autorità, ecc.)

inglese

Omettere i riferimenti alle autorità nazionali competenti di altri Stati membri

Non è richiesta la considerazione di altri Stati membri

Organismi notificati nel Regno Unito

Organismi approvati

Per applicare il marchio UKCA, i produttori devono procedere come fatto finora per il marchio CE e nella maggior parte dei casi possono utilizzare gli stessi standard, valutazioni del rischio, dati di test e file tecnici, quindi l'unica cosa che cambia è il logo sul prodotto e le diciture sulla Dichiarazione di Conformità.

I prodotti venduti nell'UE e in Gran Bretagna necessiteranno del logo CE, quindi è probabile che la maggior parte dei prodotti avrà sia il marchio UKCA che il logo CE su di essi.

Standard

I produttori che hanno familiarità con la marcatura CE sanno  che la chiave del processo è la corretta applicazione degli standard per fornire una guida dettagliata alla progettazione e soluzioni consigliate per la conformità ai requisiti di sicurezza delle direttive e dei regolamenti CE. Gli standard continueranno a costituire la base nel Regno Unito anche dopo la Brexit.

Il governo del Regno Unito pubblicherà elenchi di "norme designate " che possono essere utilizzate come base per la conformità ai requisiti UKCA, esattamente nello stesso modo in cui le norme armonizzate forniscono una presunzione di conformità per la marcatura CE.

Gli standard continueranno ad essere pubblicati nel Regno Unito dal British Standards Institute e potranno subire dei cambiamenti da quelli attuali.

Organismi notificati, organismi approvati

Gli organismi notificati hanno un ruolo importante da svolgere nella marcatura CE di molti prodotti. L'Organismo Notificato può essere coinvolto nelle prove di tipo del progetto o nell'assicurare la coerenza della produzione (controllo di qualità), o entrambi.

Gli organismi notificati devono essere situati in uno Stato membro dell'UE o in un territorio in cui esiste un accordo di mutuo riconoscimento (MRA) tra il governo di quel territorio e l'UE.  Non esiste al momento tale MRA tra il Regno Unito e l'UE, quindi tutti gli organismi notificati con sede nel Regno Unito hanno cessato di essere notificati il ​​31 dicembre 2020.

La maggior parte degli organismi notificati con sede nel Regno Unito ha ora aperto sedi negli stati europei e li ha nominati come organismi notificati dell'UE dal paese dell'UE in cui hanno sede in modo che possano continuare a fornire servizi di organismi notificati nel campo della marcatura CE ai propri clienti.

Il governo del Regno Unito ha ora nominato tutti gli organismi notificati con sede nel Regno Unito che hanno richiesto il trasferimento come organismi approvati nel Regno Unito. Mantengono il loro numero di organismo notificato UE a quattro cifre che deve essere applicato sui prodotti insieme al marchio UKCA se richiesto dalle normative pertinenti per quel tipo di prodotto.

Gli organismi approvati possono approvare solo i prodotti che sono contrassegnati da UKCA e destinati alla vendita in Gran Bretagna, e gli organismi notificati dell'UE possono approvare solo i prodotti per la marcatura CE, quindi un produttore che desidera vendere sia nell'UE che nel Regno Unito deve nominare sia un Organismo approvato nel Regno Unito che un organismo notificato dell'UE. In pratica, nella maggior parte dei casi questa può essere la stessa organizzazione purché abbia una presenza commerciale e un accreditamento nel Regno Unito e in Europa.

Marco Bertozzi

Altre tematiche
Bonus partecipazione fiere internazionali in Italia
Bonus partecipazione fiere internazionali in Italia
Il Bonus fiere è un buono del valore massimo di 10.000 euro, erogabile in favore delle imprese aventi sede operativa in Italia, per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche internazionali organizzate in Italia.
Brevetti+, Marchi+ e Disegni+:  46 milioni di euro di contributi
Brevetti+, Marchi+ e Disegni+: 46 milioni di euro di contributi
Diventano operativi i nuovi bandi 2022 per la concessione delle misure agevolative denominate Brevetti+, Disegni+  e Marchi+.
Germania: nuovi obblighi sugli imballaggi
Germania: nuovi obblighi sugli imballaggi
Con decorrenza primo luglio 2022 è stata introdotta in Germania una nuova normativa inerente alla gestione degli imballaggi introdotti sul territorio tedesco.
Sostegno alle imprese esportatrici con approvvigionamenti da Ucraina - Federazione Russa - Bielorussia
Sostegno alle imprese esportatrici con approvvigionamenti da Ucraina - Federazione Russa - Bielorussia
A seguito della crisi in atto in Ucraina, Simest ha presentato un secondo intervento per fronteggiare gli impatti negativi sulle imprese esportatrici derivanti dalle difficoltà o rincari degli approvvigionamenti.
Blockchain e intelligenza artificiale: da settembre agevolazioni per imprese ed enti di ricerca
Blockchain e intelligenza artificiale: da settembre agevolazioni per imprese ed enti di ricerca
Il Fondo per lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of thing, istituito presso il Mise, ha una dotazione di 45 milioni di euro.
Finanziamenti agevolati per le imprese esportatrici colpite dalla crisi in Ucraina
Finanziamenti agevolati per le imprese esportatrici colpite dalla crisi in Ucraina
La circolare 1/394/2022 di Simest presenta l’intervento a sostegno delle impese italiane con esportazioni dirette verso Ucraina e/o Federazione russa e/o Bielorussia, che hanno perso fatturato estero nei tre mercati coinvolti.
Costi del trasporto internazionale di merci nel 2021
Costi del trasporto internazionale di merci nel 2021
Banca d’Italia ha pubblicato i dati sui trasporti internazionali di merci dell’Italia relativi al 2021.
Corporate Sustainability Due Diligence e doveri degli amministratori di società
Corporate Sustainability Due Diligence e doveri degli amministratori di società
L’Unione Europea è pronta ad adottare nuove misure a tutela dei diritti umani, delle condizioni di lavoro e dell’ambiente.
Arbitrato e mediazione nelle controversie sulla proprietà intellettuale
Arbitrato e mediazione nelle controversie sulla proprietà intellettuale
Le controversie riguardanti la Proprietà Intellettuale solitamente coinvolgono questioni relative alla titolarità, validità, appropriazione indebita di un diritto di PI.
Cdp: Brief sicurezza energetica in Italia
Cdp: Brief sicurezza energetica in Italia
L’Italia, con quasi tre quarti dell’energia importata, è tra i Paesi più dipendenti dall’estero, con un valore superiore alla media UE (57%).