Agroalimentare confezionato: Stati Uniti, Cina e Regno Unito i mercati attualmente più in crescita per import da UE

Nei primi 6 mesi del 2015, le vendite all'estero delle imprese UE di agroalimentare confezionato hanno evidenziato un incremento tendenziale prossimo ai 2 miliardi di euro (fonte: Sistema Informativo Ulisse). A fronte del crollo del mercato russo (-2.5 miliardi di euro nelle importazioni di agroalimentare confezionato dalla UE rispetto al 2014), vanno segnalati gli incrementi dei mercati di Stati Uniti (+1.5 miliardi di euro rispetto all'anno scorso), Cina (+0.8 miliardi di euro), Regno Unito (+0.6 miliardi di euro), Arabia Saudita (+0.3 miliardi di euro), Turchia ed Egitto (entrambi +0.2 miliardi di euro).

 

Agroalimentare confezionato: Stati Uniti, Cina e Regno Unito i mercati attualmente più in crescita per import da UE

Nei primi 6 mesi del 2015, le vendite all'estero delle imprese UE di Agroalimentare confezionato hanno evidenziato un incremento tendenziale prossimo ai 2 miliardi di euro (fonte: Sistema Informativo Ulisse). 
A fronte del crollo del mercato russo (-2.5 miliardi di euro nelle importazioni di Agroalimentare confezionato dalla UE rispetto al 2014), vanno segnalati gli incrementi dei mercati di Stati Uniti (+1.5 miliardi di euro rispetto all'anno scorso), Cina (+0.8 miliardi di euro), Regno Unito (+0.6 miliardi di euro), Arabia Saudita (+0.3 miliardi di euro), Turchia ed Egitto (entrambi +0.2 miliardi di euro).

Mercati trainanti le vendite UE di Agroalimentare confezionato

Stati Uniti

Nel periodo gennaio-giugno 2015 il mercato statunitense ha visto incrementare di 1.5 miliardi di euro le proprie importazioni di Agroalimentare confezionato rispetto al corrispondente periodo 2014. Un grande impulso a tale risultato è derivato dal comparto Acque e bevande, le cui importazioni sono aumentate in termini tendenziali di ben 989 milioni di euro (+27.1%). 

Cina

Anche il mercato cinese ha evidenziato nel periodo gennaio-giugno 2015  incrementi particolarmente significativi delle importazioni dalla UE di Agroalimentare confezionato, stimati pari a 791 milioni di euro; Carni fresche e congelate, Carne e pesce lavorati e confezionati e Acqua e bevande sono stati i comparti trainanti tale performance, con aumenti ciascuno superiori ai 200 milioni di euro. 

Regno Unito

Il mercato britannico figura al terzo posto generale in termini di maggiori incrementi di importazioni di Agroalimentare confezionato da imprese UE, in virtù di un aumento complessivo nei primi 6 mesi dell'anno stimato pari a 550 milioni di euro.
Carni fresche e congelate (+173 milioni di euro la variazione tendenziale stimata nel periodo gennaio-giugno 2015) è il comparto che in assoluto evidenzia i maggiori incrementi nei valori importati di Agroalimentare confezionato dai paesi UE. Da segnalare, di converso, il negativo andamento delle importazioni di Latte, yogurt, burro e formaggi, in riduzione di 150 milioni di euro rispetto al primo semestre 2014.

Mercati frenanti le vendite UE di Agroalimentare confezionato

Russia

I maggiori contributi negativi alla variazione delle vendite UE di Agroalimentare nel primo semestre dell'anno sono provenuti dal mercato russo, le cui importazioni dall'area UE28 nel periodo gennaio-giugno 2015 sono stimate in calo in termini tendenziali complessivamente di 2.5 miliardi di euro. Particolarmente rilevanti appaiono le flessioni delle importazioni russe per Latte, yogurt, burro e formaggi (-592 milioni di euro rispetto al 2014), Frutta fresca (-541 milioni di euro), Ortaggi e legumi freschi e conservati (-403 milioni di euro).

Belgio

Benché con decrementi di gran lunga inferiori, un altro mercato in riduzione nei valori importati dalla UE di Agroalimentare confezionato nei primi 6 mesi dell'anno è il Belgio (-261 milioni di euro rispetto al 2014), che sconta, in modo particolare, le flessioni delle importazioni dall'area UE di Latte, yogurt, burro e formaggi (-109 milioni di euro rispetto al  2014), Olio di semi e grassi animali (-68 milioni di euro), Ortaggi e legumi freschi e conservati (-52 milioni di euro). In positiva controtendenza, invece, le vendite di Zucchero, cacao e spezie (+41 milioni di euro il differenziale rispetto al primo semestre 2014), Acqua e bevande (+27 milioni di euro) e Tè e caffè confezionato (+25 milioni di euro).

Algeria

Il mercato algerino si posiziona al terzo posto per contributi negativi alla crescite delle vendite all'estero UE nel primo semestre 2015, con un calo tendenziale pari a -246 milioni di euro. Tale andamento è ascrivibile essenzialmente al crollo del comparto Latte, yogurt, burro e formaggi (-281 milioni di euro rispetto al 2014).

Fonte Sistema Informativo Ulisse

Analisi di mercato
Costa D’Avorio: opportunità per l'agroindustria
Costa D’Avorio: opportunità per l'agroindustria italiana Archiviata la crisi politica e sociale del decennio 2002-2012 e fatto salvo il riacutizzarsi del rischio politico con una rivolta militare avvenuta nel gennaio 2017, la Costa d’Avorio è una delle economie più dinamiche del continente africano.
Agroalimentare: andamento export mondiale
Agroalimentare: andamento export mondiale Nel 3° trimestre frenata per l'export mondiale, ma "a macchia di leopardo" a livello merceologico e, soprattutto, geografico.
Croazia: import prodotti di fascia alta
Croazia: import prodotti di fascia alta Secondo l’analisi di StudiaBo-Promos Milano realizzato per Tribuna Economica sulle importazioni del mercato croato per fasce di prezzo, si ...
Elezioni Usa alle porte. Quali scenari?
Elezioni Usa midterm: quali scenari? “It’s the economy, stupid!”: si tratta di uno dei famosi slogan che permise a Bill Clinton di prevalere su George Bush senior alle presidenziali del ’92.
Sistema Salute: cresce l'export nel 3° trimestre 2018
Sistema Salute: cresce l'export nel 3° trimestre 2018 Nell’ultimo trimestre +17.7% tendenziale in euro, confermandosi su livelli di massimo assoluto. Continua la crescita con tassi a due cifre delle importazioni USA.
USA, Canada e Messico: Dal 1° dicembre al via l'accordo trilaterale
USA, Canada e Messico: Dal 1° dicembre al via l'accordo trilaterale Dopo 13 mesi di negoziati, gli Stati Uniti, il Messico e il Canada hanno concluso l'accordo Stati Uniti, Messico, Canada (USMCA) progettato per sostituire l'accordo di libero scambio nordamericano del quarto di secolo (NAFTA).
La Moda made in Italy e i mercati internazionali
La moda made in Italy e i mercati internazionali Nel 3° trimestre dell’anno raggiunto un nuovo punto di massimo delle esportazioni italiane di prodotti finiti per la persona.
Che export tira? Scopri i dati di agosto
Che export tira? Scopri i dati di agosto Nell'articolo dell'Ufficio Studi SACE- SIMEST i principali dati riguardanti l'andamento dell'export italiano aggiornati ad agosto 2018, con focus sui principali mercati di esportazione e sui settori che hanno trainato maggiormente le vendite.
Albania: import prodotti di fascia alta
Albania: import prodotti di fascia alta Secondo l’analisi di StudiaBo sulle importazioni del mercato albanese per fasce di prezzo, si documentano le seguenti opportunità sui ...
Aumentano le importazioni USA di alimentari e bevande
Aumentano le importazioni USA di alimentari e bevande Le vendite dall'Italia verso gli Stati Uniti confermano livelli di massimo anche se con una leggera perdita di quota rispetto al 2017.