Dinamiche export regioni italiane

di lettura

Analisi SACE - Simest sulle dinamiche dell’export di province e regioni italiane (gennaio – settembre 2020).

Dinamiche export regioni italiane

L’export italiano è diversificato a livello territoriale. Ogni provincia presenta peculiarità produttive ed è proprio tale livello di specializzazione a rendere il Made in Italy un unicum nello scenario mondiale.

I dati pubblicati a dicembre 2020 evidenziano per i primi 9 mesi dell’anno un forte calo dell’export su quasi tutto il territorio nazionale rispetto allo stesso periodo del 2019 (-12,5%).

L’area che nel complesso ha risentito meno delle ripercussioni negative sulla domanda dei propri prodotti da parte di Paesi stranieri è stata quella che già nel 2019 aveva registrato una crescita superiore rispetto alla media nazionale: il Mezzogiorno.

Questo risultato è stato possibile grazie a due fattori:

  • la propensione per l’agroalimentare dell’export del Meridione
  • la performance eccezionale dell’export del Molise, che nonostante lo shock pandemico, è cresciuto di oltre il 30%.

In Campania, Puglia, Abruzzo, Basilicata, Molise e Calabria il tasso medio di crescita del comparto di alimentari e bevande nei primi nove mesi del 2020 è stato del 10,1% rispetto allo stesso periodo del 2019, contro la media nazionale pari all’1,3%.

Si osserva una tenuta del Sud Italia superiore a quella del Nord. Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Toscana e Piemonte, pur continuando a giocare ruoli da protagoniste per l’export nazionale, hanno visto un calo in quasi tutti i settori esportativi, in particolare nella meccanica e nel tessile e abbigliamento. Il comparto agroalimentare, anche in queste regioni, è quello che ha saputo contenere maggiormente gli effetti negativi.

La meccanica strumentale ha subito una contrazione in tutte le regioni d’Italia, provocando in particolare una flessione in quelle, come Lombardia e Piemonte, per le quali il settore è significativamente importante.

Andamento delle esportazioni regionali

Export regioni italiane settembre 2020

La performance eccezionale del Molise (+31,4%) è scaturita dai picchi dei settori dell’estrattiva (+11.986%), della farmaceutica (+396%), nonché dai primi due settori in termini di valore della regione: i mezzi di trasporto (+63,9%) e gli alimentari e bevande (+30,5%).

La Liguria nei primi nove mesi del 2020 ha registrato un andamento positivo dell’export, grazie a movimentazioni occasionali verso gli Stati Uniti nel comparto della cantieristica navale.

Sempre nello stesso periodo, l’export dell’Emilia-Romagna (-10,6% rispetto allo stesso periodo del 2019) e del Veneto (-11,0%) è riuscito a mantenersi meno negativo della media nazionale grazie, anche in questo caso, al comparto degli alimentari e bevande.

In Toscana il settore dei metalli e quello della farmaceutica nei primi nove mesi del 2020, nonostante lo shock pandemico, hanno registrato una crescita di oltre il 40%, garantendo la generale tenuta dell’export. Questi risultati hanno permesso alla Toscana di raggiungere il Piemonte in termini di valore esportato (ora sono separate da meno di 300 milioni di euro).

In Sicilia e Sardegna nel 2019 il settore dei raffinati copriva il 56,1% e l’82,6% del totale delle loro esportazioni, dunque il crollo delle vendite per questo settore, nell’ordine di quasi il 34% e del 48%, ha causato un risultato complessivo molto negativo.

A livello provinciale ha spiccato il comparto del tessile e abbigliamento della provincia di Arezzo che, al contrario del settore in generale - attestatosi a livello nazionale a -21,5% (gennaio-settembre 2020 vs. gennaio-settembre 2019) - è riuscito a mantenersi stabile (+0,2%).

Un eccezionale risultato è stato raggiunto anche dalla provincia di Forlì-Cesena che nel comparto mobili è riuscita a crescere (+8,7%) grazie alla domanda dei consumatori francesi, che nei primi 9 mesi del 2020 hanno acquistato oltre il 55% del totale dei prodotti.

Carlotta Fumei e Stefano Gorissen

Fonte: SACE - Simest

Italy Map SACE

SACE – Simest ha pubblicato schede regionali che presentano  il valore dell’export, i settori di punta e le performance storiche dell’export regionale con dati di dettaglio a livello provinciale.

Analisi di mercato
Diffusione delle tecnologie nelle aziende zootecniche (2020)
Diffusione delle tecnologie nelle aziende zootecniche (2020)
Secondo il recente report dell’Istat, nel 2020, il 38,5% delle aziende zootecniche italiane ha una gestione informatizzata degli allevamenti (rispetto al 6,6% del 2010).
Previsioni export Confindustria e indici PMI dell’eurozona
Previsioni export Confindustria e indici PMI dell’eurozona
Il PIL italiano tornerà in territorio positivo nel 2° trimestre 2021 dopo la contrazione (-0,4%) registrata nel trimestre precedente. Un forte rimbalzo atteso nel 3° trimestre.
I 30 brand italiani di maggior valore
I 30 brand italiani di maggior valore
Secondo Kantar i marchi italiani entrati nella Top 30 hanno generato ricavi per 114,5 miliardi di dollari (+11% rispetto all’anno precedente).
SACE: Focus on Colombia
SACE: Focus on Colombia
La Colombia è il terzo Paese dell’America Latina per dimensioni demografiche (51 milioni di abitanti) e quarto per Pil dopo Brasile, Messico e Argentina.
Bollettino economico Banca d’Italia Aprile 2021
Bollettino economico Banca d’Italia Aprile 2021
La prosecuzione delle campagne di vaccinazione e il forte sostegno delle politiche monetarie e fiscali si riflettono in un deciso miglioramento delle prospettive di medio termine.
SACE - Simest: Export italiano Febbraio 2021
SACE - Simest: Export italiano Febbraio 2021
Nei primi due mesi del 2021 l'export italiano di beni registra una contrazione pari al 6,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Andamento Euro-coin
Andamento Euro-coin
€-coin è l’indicatore sviluppato dalla Banca d’Italia che fornisce una stima sintetica del quadro congiunturale corrente nell’area dell’euro.
Comportamenti d’acquisto dei consumatori di prodotti food
Comportamenti d’acquisto dei consumatori di prodotti food
Eurobarometro ha analizzato i comportamenti e le opinioni dei consumatori europei nei confronti delle modalità di scelta e di acquisto dei prodotti alimentari.
Scenari al 2030 per l’economia italiana
Scenari al 2030 per l’economia italiana
Secondo Prometeia, nel 2030 il Pil italiano potrebbe segnare un balzo di oltre 10 punti percentuali rispetto al 2019, con una crescita media nei dieci anni vicina al 2% (se i fondi Next Generation EU verranno utilizzati in modo efficiente).
PIL in ripresa dal secondo trimestre 2021
PIL in ripresa dal secondo trimestre 2021
Secondo la pubblicazione trimestrale elaborata dall’Istituto di previsione economica tedesco Ifo, dall’Istat e dall’Istituto svizzero KOF nel IV trimestre 2020, il Pil dell'area dell'euro è diminuito meno del previsto (-0,7%).