Global Attractiveness Index 2020

di lettura

Presentati i risultati del GAI 2020, studio realizzato da The European House - Ambrosetti con Aviva Assicurazioni in Italia, Philip Morris Italia e Toyota Material Handling Italia.

Global Attractiveness Index 2020

Il Global Attractiveness Index (GAI) mappa 144 economie del mondo e disegna la “geografia dell’attrattività”. Fornisce una chiave di lettura oggettiva e quantitativa per valutare e comparare differenti sistemi economici. Il GAI è un indice relativo che confronta ogni economia con “il risultato migliore”- nel 2020, ancora la Germania - prendendo a riferimento quattro macro-aree: apertura, innovazione, dotazione ed efficienza.

Nel 2020 il Gruppo di ricerca ha deciso di rafforzare il sotto-indice Sostenibilità, attraverso l’introduzione di due indicatori aggiuntivi, disponibili a livello globale: emissioni di CO2 pro capite e decessi legati all’inquinamento. Il GAI pone la sostenibilità al centro delle agende delle imprese e dei Governi e ne rafforza il posizionamento strategico per la determinazione delle politiche industriali per il prossimo decennio.

Classifica GAI 2020

Al 1° posto si conferma la Germania, seguita da Stati Uniti e Singapore che guadagna tre posizioni rispetto al 2019. Il Giappone scende dal  3° a 4°posto e il Regno Unito dal 4° al 5°.

Per l’Unione Europea (UE) si registra una diminuzione dell’attrattività:

  • negli ultimi 10 anni la percentuale europea di Investimenti Diretti Esteri sul totale globale è diminuita dal 43,7% al 30,7%
  • negli ultimi cinque anni, il 50% dei Paesi europei ha perso posizioni nel ranking totale (tra questi vi sono anche la Francia -5 e la Spagna -1, che nel GAI 2020 esce dalla Top 25 dei Paesi più attrattivi a livello globale.

Dopo i passi avanti fatti con l’approvazione del Piano Next Generation EU sono auspicabili: la promozione di una maggiore armonizzazione fiscale e normativa, la creazione di un mercato unico dell’energia e di una maggiore integrazione bancaria, una centralizzazione del debito europeo (finalizzato a specifiche azioni e policy quali green transition e digitalizzazione) e un’armonizzazione  di risorse e strumenti per il welfare state.

Italia

L’Italia è stabile al 18° posto, ma lo score evidenzia una riduzione da 61,15 nel 2019 a 60,36 nel 2020.

L’Italia evidenzia delle criticità soprattutto nella macroarea efficienza. Il Total Tax Rate, per esempio, secondo gli ultimi dati Eurostat, passa dal 53,1% al 59,1%, posizionando il Paese al 129° posto, in peggioramento.

Confermato il “nodo” della Crescita produttività totale dei fattori: nel 2019 la variazione negativa è pari a 0,27, 65° posto nella classifica 2020, in calo rispetto al 2019 (47°).

Il Paese presenta inoltre significativi margini di miglioramento sia in termini di sostenibilità, sia in termini di educazione: se si guarda ai risultati nelle aree del PISA Test Score, l’Italia perde due posizioni e scivola al 28° posto.

Per l’Italia sono auspicabili: la realizzazione di una riforma fiscale finalizzata a raggiungere una maggiore equità e semplificazione; un rilancio del Mezzogiorno (attraverso un vasto programma di perequazione infrastrutturale, edilizia e digitale e il potenziamento della formazione secondaria e terziaria); una strategia nazionale di lungo periodo per lo sviluppo di tecnologie verdi.

Previsioni di breve periodo

Il Rapporto 2020 cerca di cogliere i possibili effetti del Covid-19 sul ridisegno della mappa dell’attrattività. La pandemia inciderà negativamente su tutti i Key Performance Indicator (KPI) del GAI legati agli spostamenti di beni e persone, si contrarranno i KPI legati alla sfera economica (PIL, PNL pro capite, …), ma alcuni indicatori potranno anche essere soggetti a variazioni positive. Il lockdown, ad esempio, ha incentivato l’utilizzo di strumenti digitali e ha contribuito a ridurre emissioni e consumo di materie prime.

Il ribilanciamento delle Global Value Chain potrebbe determinare un ripensamento delle supply chain e la diffusione di nodi logistici a livello regionale.  Le imprese vincoleranno sempre meno i propri successi a un’area geografica specifica o a un Paese in particolare. In tale prospettiva di reshoring, l’Italia sarà chiamata a cogliere tale opportunità per attrarre e promuovere investimenti di imprese italiane e straniere.

Fonte: The European House - Ambrosetti (GAI 2020)

 

Analisi di mercato
A gennaio crolla del 38% l’export Made in Italy verso il Regno Unito
A gennaio crolla del 38% l’export Made in Italy verso il Regno Unito
Secondo un'analisi Coldiretti dei dati Istat relativi al commercio estero di gennaio 2021, le esportazioni Made in Italy nel Regno Unito sono crollate del 38,3% per effetto degli ostacoli burocratici e amministrativi.
Censis: Reinventare il turismo
Censis: Reinventare il turismo
Il quarto numero del “Diario della transizione” curato dal Censis è dedicato al settore del turismo, uno dei più colpiti dall’emergenza sanitaria.
Analisi settori industriali Prometeia:  febbraio 2021
Analisi settori industriali Prometeia: febbraio 2021
Secondo le stime Prometeia, l’industria manifatturiera italiana chiuderà il 2020 con un calo tendenziale del giro d’affari del 10.2% (- 132 miliardi di euro rispetto al 2019).
Nuove opportunità di investimento in Indonesia
Nuove opportunità di investimento in Indonesia
L’Indonesia è il paese con il maggior potenziale di crescita a lungo termine nel Sudest asiatico. ...
SACE - Simest: Export italiano dicembre 2020
SACE - Simest: Export italiano dicembre 2020
Il 2020 si è chiuso con una flessione dell'export italiano di beni del 9,7% rispetto all'anno precedente, il dato peggiore dalla crisi del 2009 ma comunque superiore alle attese.
Export settore cosmetico
Export settore cosmetico
L’ultima analisi congiunturale di Cosmetica Italia (febbraio 2021) conferma  le pesanti difficoltà incontrate dalle imprese italiane sul mercato interno e sul mercato estero.
Previsioni economiche e €-coin (gennaio 2021)
Previsioni economiche e €-coin (gennaio 2021)
Previsioni economiche d’inverno della Commissione Europea e andamento €-coin di Banca d’Italia.
Dinamiche export regioni italiane
Dinamiche export regioni italiane
Analisi SACE - Simest sulle dinamiche dell’export di province e regioni italiane (gennaio – settembre 2020).
Crollo del turismo nel 2020
Crollo del turismo nel 2020
Le restrizioni ai viaggi causate dalla pandemia hanno colpito come non mai il settore turistico globale: il calo del 74% degli arrivi di turisti nel mondo ha causato perdite per 1.300 miliardi di dollari rispetto al 2019.
Vino certificato e biologico made in Italy
Vino certificato e biologico made in Italy
Il Working paper elaborato dall’Istat descrive, elabora e analizza i principali indicatori relativi al vino certificato e al vino biologico.