Il Made in Italy prospera nel gigante indiano

di lettura

L’incremento dell’export italiano verso New Delhi osservato nel 2017 (+9,3%) rappresentava già un chiaro segnale di un mercato con prospettive molto interessanti per le nostre imprese esportatrici. Il primo semestre del 2018, non soltanto ha confermato la tendenza positiva, ma ha addirittura mostrato una dinamica in accelerazione rispetto all’anno precedente (+15,3%).

Il Made in Italy prospera nel gigante indiano: quando perseverare non è diabolico

La brillante performance delle vendite Made in Italy sul mercato indiano riflette i progressi del Paese asiatico sul versante economico e il pacchetto di riforme varato dal governo Modi, lo sviluppo del programmaMake in India” e gli investimenti pubblici e privati nel settore delle infrastrutture sono solo alcuni dei fattori che faranno dell’India una delle geografie emergenti più promettenti anche nei prossimi anni.
La crescita del Paese, prevista intorno al 7% nel biennio 2018-19, continuerà ad avere un impatto positivo sulla domanda di importazioni, compresa quella per i nostri prodotti. I primi mesi del 2018 lo hanno già testimoniato, con le imprese esportatrici italiane che hanno saputo intercettare le opportunità offerte dal mercato indiano, specie nei settori della meccanica strumentale, dei mezzi di trasporto, della metallurgia e della chimica (Tab. 1).

Secondo le previsioni SACE SIMEST, il trend favorevole delle esportazioni italiane verso l’India non si arresterà nei prossimi anni. È infatti atteso, complessivamente, un incremento del 7,2%, in media, dal 2018 al 2021, con i beni intermedi a osservare la dinamica migliore (+9,3%) grazie al traino dei prodotti della chimica e della farmaceutica (+8,5%), ma anche dei metalli e dei prodotti in gomma e plastica. Non mancheranno importanti occasioni di business per le imprese che esportano beni di investimento (+6,5%), in particolare mezzi di trasporto (+10,6%) e meccanica strumentale (+5,3%), quest’ultimo un settore coinvolto in numerose industrie quali automotive, trasformazione alimentare, energia e telecomunicazioni.

Si tratta quindi di un mercato, quello indiano, su cui le imprese italiane possono continuare a concentrare i propri sforzi. Il Bel Paese rappresenta già il quinto partner commerciale europeo dell’India con un interscambio pari a circa 8,5 miliardi di euro nel 2017 (5 di importazioni e 3,5 di esportazioni), ma la nostra quota di mercato è ancora inferiore a quella dei principali peer europei (1% contro l’1,4% della Francia e il 2,9% della Germania).

Esistono dunque ampi margini di miglioramento in termini di penetrazione del mercato per l’export Made in Italy. Nonostante alcune barriere all’entrata, vincoli tariffari e non, rischi politici e difficoltà operative, il gigante indiano continuerà a rappresentare un mercato con ottime prospettive per le imprese italiane a vocazione internazionale. La conoscenza approfondita del contesto e dei rischi resta una condizione imprescindibile, ma ciò non deve ostacolare l’approccio a un Paese ad alto potenziale e ricco di opportunità. Non è un caso che l’India sia una delle geografie prioritarie per l’Italia, come definito dalla Cabina di regia sull’internazionalizzazione.

Martina Furlanis

Tag dell'informativa

Analisi di mercato
ISMEA: bilancia agroalimentare nazionale I semestre 2020
ISMEA: bilancia agroalimentare nazionale I semestre 2020
Nonostante l’emergenza sanitaria mondiale, le esportazioni italiane di prodotti agroalimentari sono aumentate durante i primi sei mesi del 2020.
Promozione del turismo piccolo museale negli USA
Promozione del turismo piccolo museale negli USA
Una delle peculiarità dell’Italia è la presenza di numerosi piccoli musei locali collocati prevalentemente in centri di medie e piccole dimensioni e nei borghi storici. 
Brexit: The Border with the European Union
Brexit: The Border with the European Union
Il Governo britannico ha aggiornato ad ottobre 2020 il primo modello operativo sulle operazioni tra Gran Bretagna e Unione Europea del luglio scorso.
Agroalimentare: italian sounding in Asia
Agroalimentare: italian sounding in Asia
L’export di prodotti agricoli e alimentari verso i Paesi Extra-UE mostra una sostanziale tenuta nel periodo gennaio-aprile 2020, coincidente con lo sviluppo della pandemia (+3,7% rispetto allo stesso periodo del 2019).
Andamento dell’economia italiana Settembre 2020 (Istat)
Andamento dell’economia italiana Settembre 2020 (Istat)
In Italia, al recupero della produzione industriale si affiancano segnali positivi per gli ordinativi e le esportazioni.
Quali politiche di sostegno all’export?
Quali politiche di sostegno all’export?
In occasione dell’Assemblea Confindustria è stato presentato il volume “Il coraggio del futuro”. 
Previsioni Prometeia settembre 2020
Previsioni Prometeia settembre 2020
Secondo le ultime previsioni di Prometeia l’Italia uscirà dalla crisi nel 2023 (se saprà utilizzare in modo efficace i fondi Ue).
Il settore dei beni strumentali nel 2019
Il settore dei beni strumentali nel 2019
Secondo i dati Federmacchine, nel 2019 il fatturato del settore dei beni strumentali, dopo anni di espansione, è leggermente calato.
Guida Obiettivo  India
Guida Obiettivo India
Sace - Simest ha pubblicato una guida dedicata alle imprese italiane interessate al mercato indiano.
SACE - Simest: Export italiano luglio 2020
SACE - Simest: Export italiano luglio 2020
Le esportazioni italiane di beni registrano una contrazione del 14% nei primi sette mesi dell'anno, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.