Travel and tourism development index 2021

di lettura

L’indice del World Economic Forum misura i fattori e le politiche che consentono lo sviluppo sostenibile e resiliente del settore viaggi e turismo (T&T) in 117 paesi.

Image

L’indice TTDI non misura il livello di sviluppo di T&T che possiede un'economia, ma i potenziali driver di tale sviluppo (infrastrutture, condizioni igienico-sanitarie, tutela risorse naturali, protezione sociale alla forza lavoro).

L'indice è composto da cinque sottoindici, 17 pilastri e 112 indicatori individuali, distribuiti tra i diversi pilastri.

Travel & tourism development index

Il Giappone è in cima alla classifica 2021, seguiti da Stati Uniti (2°) e dalle economie ad alto reddito di Europa, Eurasia e Asia-Pacifico: Spagna (3°), Francia (4°), Germania (5°), Svizzera (6°) Australia (7°), Regno Unito (8°) e Singapore (9°).

L'Italia guadagna due posizioni e chiude la top 10 (era al 12° posto nell’edizione 2019), mentre il Canada è scivolato fuori (dal 10° al 13°).

Il Vietnam ha registrato il maggior miglioramento del punteggio (+4,7%, dal 60° al 52°) sull'indice generale, mentre l'Indonesia (+3,4%, dal 44° al 32°) e l'Arabia Saudita (+2,3%, dal 43° al 33°) hanno avuto il miglioramento maggiore nella classifica. All’opposto, Malesia (-3%, 29a a 38a), India (-2,6%, 46a a 54a) e Mongolia (-2,1%, 76a a 84a) hanno registrato le maggiori perdite di posizione.

Rank turismo 2022

Rischi e opportunità

Nei prossimi anni, il successo delle attività e delle destinazioni T&T sarà legato alla loro capacità di gestire e operare sotto rischi ecologici e ambientali sempre maggiori. Secondo i sondaggi condotti per il Global Risks Report 2022 del World Economic Forum, i rischi ambientali rappresentano la metà dei primi 10 rischi globali.

Sebbene la maggior parte delle economie delle Americhe e dell'Asia-Pacifico e quasi la metà di quelle dell'Africa subsahariana abbiano un punteggio superiore alla media per le risorse naturali, di solito hanno prestazioni inferiori alla media per la sostenibilità ambientale. Le questioni ambientali differiscono in queste regioni, ma alcuni esempi includono un elevato rischio legato al clima, all'inquinamento dell'aria e del mare, alla deforestazione, al trattamento delle acque reflue.

Le economie dell'Europa e della regione dell'Eurasia sono invece  leader mondiali nella sostenibilità ambientale, rappresentando più della metà dei paesi che ottengono punteggi nel TTDI superiori alla media.

I paesi europei ad alto reddito offrono ricche risorse culturali e per il tempo libero, infrastrutture turistiche e di trasporto di qualità che consentono l'assorbimento di grandi quantità di visitatori. Tuttavia, tendono ancora a ottenere un punteggio inferiore alla media per il pilastro T&T Demand Pressure and Impact a causa di fattori quali soggiorni più brevi, maggiore stagionalità e un livello molto elevato di concentrazione di interesse in un numero limitato di attrazioni.

In molte aree, la spinta della domanda di viaggi alimentata dalla pandemia verso le attrazioni all'aperto, le comunità rurali e le destinazioni secondarie ha già rivelato limiti di capacità. Ad esempio, l'aumento dei viaggi nella natura ha portato al sovraffollamento in molti parchi nazionali statunitensi.

Per questo gli analisti del WEF suggeriscono di prestare la dovuta attenzione allo sviluppo delle infrastrutture di trasporto, turismo, salute nelle destinazioni rurali, naturali e secondarie. Questo può aiutare a incanalare il turismo e i suoi benefici verso più comunità, renderle destinazioni più attraenti e aumentare la loro capacità di assorbire visitatori.

All'interno dei centri urbani, il miglioramento delle infrastrutture stradali e dei trasporti pubblici e l'accesso a opzioni di trasporto efficienti, accessibili, sicure e convenienti possono ridurre le possibilità di sovraffollamento e portare sia a una maggiore vivibilità per i residenti che a una migliore esperienza dei visitatori.

Un recente rapporto UNWTO e One Planet ha ribadito l'importanza di un ambiente sano per la competitività e lo sviluppo del T&T e ha raccomandato diverse azioni per favorire una ripresa più verde:

  • azioni di protezione della biodiversità
  • monitoraggio e rendicontazione delle emissioni delle operazioni turistiche
  • sviluppo di opzioni di trasporto a basse emissioni di carbonio
  • infrastrutture più ecologiche
  • investimenti in economia circolare per trasformare le catene del valore riducendo, riutilizzando, riparando, ristrutturando, rigenerando, riciclando
  • approcci alimentari sostenibili come l'approvvigionamento locale e biologico, o menu sostenibili che riducono la perdita di cibo.

La Clean Skies for Tomorrow Coalition sta lavorando con le parti interessate nell'ecosistema dell'aviazione, compresi gli acquirenti di viaggi aziendali, per accelerare la produzione e l'uso di combustibili aeronautici sostenibili.

I visitatori sono sempre più sensibili a ridurre la propria impronta e a migliorare l'impatto sociale sulle destinazioni che visitano.

Fonte: World Economic Forum 

Analisi di mercato
La crisi dei semiconduttori
La crisi dei semiconduttori
La domanda globale di semiconduttori nel 2021 è cresciuta del +26%, ma non è accompagnata da un incremento tempestivo dell’offerta, con conseguenze su tempi di consegna e aumenti nei prezzi.
Altagamma: previsioni Beni personali di lusso e Arredamento di design
Altagamma: previsioni Beni personali di lusso e Arredamento di design
Altagamma ha pubblicato tre report con dati e previsioni sul mercato dei beni personali di lusso e sull’arredamento di design di alta gamma.
Rincari dell’energia: l’impatto sui costi di produzione
Rincari dell’energia: l’impatto sui costi di produzione
Secondo il report pubblicato da Centro Studi Confindustria le dinamiche dei prezzi delle materie prime energetiche stanno colpendo di più l’Italia, rispetto a Francia e Germania.
Rapporto distretti industriali di Intesa Sanpaolo
Rapporto distretti industriali di Intesa Sanpaolo
Il Rapporto annuale sulle imprese distrettuali descrive gli impatti della crisi pandemica, il forte rimbalzo del 2021 e le priorità da affrontare, anche alla luce dell’invasione russa dell’Ucraina.
SACE - Simest: export italiano aprile 2022
SACE - Simest: export italiano aprile 2022
Nei primi quattro mesi dell’anno le esportazioni sono cresciute del 20,7% rispetto allo stesso periodo del 2021.
Il falso Made in Italy a tavola vale 120 miliardi
Il falso Made in Italy a tavola vale 120 miliardi
Secondo Coldiretti il falso Made in Italy agroalimentare nel mondo vale 120 miliardi. La guerra in Ucraina frena gli scambi commerciali, favorisce il protezionismo e moltiplica la diffusione di alimenti taroccati.
Previsioni Istat 2022 - 2023
Previsioni Istat 2022 - 2023
Secondo le previsioni Istat di giugno, il Pil italiano continuerà a crescere sia nel 2022 (+2,8%) sia nel 2023 (+1,9%), seppur in rallentamento rispetto al 2021.
Filiera legno-arredo: performance 2021 sopra le previsioni
Filiera legno-arredo: performance 2021 sopra le previsioni
La filiera legno-arredo chiude il 2021 con un fatturato complessivo che supera i 49 miliardi di euro (18 i miliardi destinati all’export).
Previsioni export vino, olio d’oliva e pasta
Previsioni export vino, olio d’oliva e pasta
Nel 2021 l’export di vino, olio d’oliva e pasta ha rappresentato il 22,4% del totale export agroalimentare nazionale, attestandosi a € 11,7 miliardi (+7% rispetto al 2020).
Conti economici I trimestre 2022
Conti economici I trimestre 2022
Nel primo trimestre il Pil italiano è aumentato dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e del 6,2% nei confronti del primo trimestre 2021. La crescita acquisita per quest'anno è pari al 2,6%.