Emirati Arabi: I nuovi visti per investitori e imprenditori

di lettura

Alla fine del 2018 gli Emirati Arabi Uniti hanno introdotto nuove regole per il rilascio di visti di residenza di lunga durata (10 e 5 anni) e da febbraio di quest’anno inizieranno ad accettare le richieste di visto.

Emirati Arabi Uniti: I nuovi visti per investitori, imprenditori e talenti

Approvato dal governo degli Emirati Arabi Uniti con una risoluzione nel novembre 2018, il sistema di visti a lungo termine è uno sforzo per attrarre e trattenere talenti di alto livello nel paese; un’iniziativa simile a quella di altri paesi, come il programma H1B negli Stati Uniti.
Due commissioni valuteranno i candidati per i visti, uno per gli investitori e l'altro per imprenditori, scienziati e talenti specializzati. I comitati giudicheranno secondo i criteri stabiliti nei regolamenti che sono indicati qui di seguito.
Ci sono anche alcuni ulteriori chiarimenti da delineare. Ad esempio, agli imprenditori potrebbero essere concessi visti se possiedono un'attività in corso per un valore di 500.000 AED. Tuttavia, non è chiaro se le startup che rivendicano di possedere una proprietà intellettuale di tale importo possano rientrare in tale categoria. Parimenti, non è ancora chiaro quanti permessi di soggiorno a lungo termine verranno garantiti, ossia se vi sarà un tetto alle domande accoglibili.

Criteri di valutazione

Investitori:

  • Gli investitori e le loro famiglie, inclusi coniuge e figli, avranno diritto ai visti.
  • Gli investitori devono investire un minimo di AED 10 milioni negli EAU.
  • Gli investitori immobiliari devono investire almeno 5 milioni di AED (in uno o più immobili, che non possono essere ipotecati).
  • L'assicurazione sanitaria è obbligatoria per l'investitore e gli eventuali dipendenti che lui sponsorizza.
  • Gli investitori riceveranno un visto di 10 anni.
  • Gli investitori immobiliari riceveranno un visto di 5 anni.
  • Un visto per più ingressi con una validità di sei mesi sarà rilasciato agli investitori per facilitare le procedure di completamento della loro attività negli EAU; questo visto è rinnovabile.
  • Gli investitori possono richiedere di emettere un visto di 10 anni per un Executive Manager o un Consulente (e le loro famiglie) che lavorano per la società di proprietà dell'investitore. Questo visto è soggetto all'approvazione di un comitato speciale.

Imprenditori:

  • Gli imprenditori e le loro famiglie, compresi i coniugi ei figli, avranno diritto ai visti.
  • Gli imprenditori riceveranno un visto di 5 anni.
  • Per qualificarsi, un imprenditore deve ottenere l'approvazione di un incubatore di imprese accreditato negli EAU o possedere una precedente attività di successo che valga almeno mezzo milione di AED.
  • Gli imprenditori sono autorizzati a chiedere di rilasciare un visto di 5 anni per tre direttori esecutivi che lavorano per la società. Questo visto è soggetto all'approvazione di un comitato speciale.
  • Gli imprenditori potranno sponsorizzare, ossia ottenere un visto in favore di un collaboratore domestico.
  • Un visto per più ingressi con una validità di sei mesi sarà rilasciato agli imprenditori al fine di facilitare le procedure di completamento della loro attività negli EAU.

Talenti:

  • Talenti e ricercatori specializzati in vari campi della scienza e della conoscenza (di tutte le discipline accademiche), e le loro famiglie, compresi coniuge e figli, avranno diritto ai visti.
  • Verrà concesso un visto di 10 anni.
  • Le categorie ammissibili includono: medici, specialisti, scienziati, talenti eccezionali, dirigenti e specialisti nelle discipline educative. Ci sono condizioni specifiche che devono essere soddisfatte da ciascuna di queste categorie per qualificarsi.
  • I dirigenti possono ottenere questo visto se hanno una laurea, hanno un'esperienza professionale minima di cinque anni, guadagnano uno stipendio minimo di 30.000 AED, hanno un contratto di lavoro valido negli Emirati Arabi Uniti e un'assicurazione sanitaria.
  • Le categorie sopra indicate saranno idonee a sponsorizzare un collaboratore domestico.
  • Un visto per più ingressi con una validità di sei mesi sarà rilasciato a queste categorie di candidati al fine di facilitare le procedure di completamento della loro attività negli EAU

Avv. Stefano Meani 
 

Dogane
L’azienda diventa responsabile per i reati di contrabbando
L’azienda diventa responsabile per i reati di contrabbando
La responsabilità dell’impresa ai sensi del dlgs. n. 231/01 ricorre ora anche nei casi di reato di contrabbando.
Brexit: corsa al Rex per beneficiare del dazio zero
Brexit: corsa al Rex per beneficiare del dazio zero
Con l’accordo di libero scambio sottoscritto da Ue e Uk, le merci di origine preferenziale, come tali correttamente auto-dichiarate dagli esportatori, beneficiano degli effetti dell’area di libero scambio con dazi di import zero.
Accordo commerciale UE - UK: origine preferenziale, REX e AEO
Accordo commerciale UE - UK: origine preferenziale, REX e AEO
Dal 1 gennaio 2021 il Regno Unito non più parte del mercato unico e ha  lasciato l'unione doganale UE insieme a tutte le politiche dell'Unione europea e agli accordi internazionali. 
Normativa Dual Use e relazioni commerciali UE - Stati Uniti
Normativa Dual Use e relazioni commerciali UE - Stati Uniti
Le competenze in materia di prodotti e tecnologie a duplice uso sono passate in capo all’Autorità nazionale UAMA (Unità per le autorizzazioni dei materiali di armamento).
L’obbligatorietà della dichiarazione doganale export in Italia
L’obbligatorietà della dichiarazione doganale export in Italia
Il 18 dicembre 2020 è stata pubblicata la circolare 49/2020 in vista della Brexit su “ufficio doganale territorialmente competente” e altre semplificazioni per gli operatori economici.
Diritti doganali in franchigia: merci di rientro nel territorio doganale Ue
Diritti doganali in franchigia: merci di rientro nel territorio doganale Ue
L’art. 154 del Codice Doganale dell’Unione stabilisce che, tutte le merci in libera pratica nell’Unione, che godono dello status di merci unionali,  perdono detta posizione doganale qualora escano in esportazione dal territorio doganale della UE.
Indicazione obbligatoria dell’origine in etichetta dei prodotti alimentari
Indicazione obbligatoria dell’origine in etichetta dei prodotti alimentari
A partire dal 1° aprile 2020 è obbligatorio e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri il Regolamento UE 775/2018 sull’indicazione del paese di origine o del luogo di provenienza dell’ingrediente primario di un alimento.
Guida alla classificazione tariffaria
Guida alla classificazione tariffaria
Scarica la “Guida pratica alla classificazione tariffaria” predisposta a novembre 2020 da Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia.
Versione 2021 della Nomenclatura Combinata
Versione 2021 della Nomenclatura Combinata
Il 30 ottobre 2020, la Commissione Europea ha pubblicato, con il Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1577 , l’ultima versione della Nomenclatura Combinata (NC) applicabile dal 1° gennaio 2021.
Esportare formaggi stagionati in Giappone
Esportare formaggi stagionati in Giappone
La scheda rappresenta uno strumento di valutazione delle opportunità e delle condizioni tecnico operative necessarie a esportare formaggi stagionati in Giappone.