Sportello unico dell’Unione europea per le dogane

di lettura

Il Regolamento (Ue) 2022/2399 del parlamento europeo e del consiglio del 23 novembre 2022 istituisce l’ambiente dello sportello unico dell’Unione europea per le dogane e modifica il regolamento (UE) n. 952/2013.

Image

Il mancato allineamento tra le formalità non doganali dell’Unione e le formalità doganali comporta per gli operatori obblighi di dichiarazione complessi e onerosi e procedure di sdoganamento delle merci inefficienti.

Per risolvere il problema della frammentazione dell’interoperabilità tra le autorità doganali e le autorità competenti partner nella gestione dei processi di sdoganamento delle merci, la Commissione e gli Stati membri hanno assunto negli anni una serie di impegni per sviluppare iniziative nell’ambito dello sportello unico per lo sdoganamento delle merci.

Il 1° ottobre 2015 il Consiglio ha adottato la decisione (UE) 2015/1947 che conclude l’accordo sull’agevolazione degli scambi, entrato in vigore il 22 febbraio 2017. L’accordo contiene disposizioni per migliorare lo sdoganamento delle merci e la cooperazione tra le autorità doganali e altre autorità di regolamentazione in materia di agevolazione degli scambi e conformità doganale. A norma dell’articolo 10, paragrafo 4, i membri si erano impegnati a istituire o mantenere uno sportello unico che consentisse agli operatori commerciali di presentare la documentazione e/o i dati richiesti per l’importazione, l’esportazione o il transito delle merci attraverso un unico punto di ingresso alle autorità o enti partecipanti.

Questo ambiente digitale consente un processo efficiente di sdoganamento delle merci per tutte le parti coinvolte nel commercio internazionale grazie a servizi elettronici integrati che facilitano la condivisione delle informazioni e la cooperazione digitale. Il sistema di scambio elettronico di certificati nell’ambito dello sportello unico dell’Unione europea per le dogane (EU CSW-CERTEX) interconnette gli ambienti nazionali dello sportello unico per le dogane e i sistemi non doganali dell’Unione che gestiscono specifiche formalità non doganali.

Grazie alle procedure prive di supporto cartaceo si semplifica lo sdoganamento delle merci e si assicura una più efficace applicazione delle formalità non doganali dell’Unione e una migliore conformità alle stesse.

Un canale di comunicazione unico con le autorità competenti per lo sdoganamento delle merci consente agli operatori economici di presentare in un punto unico i dati necessari richiesti dalla normativa doganale e dalla normativa dell’Unione diversa dalla normativa doganale e di ricevere il feedback elettronico delle relative informazioni dalle autorità interessate direttamente da tale punto.

Ciascuno Stato membro istituisce un ambiente nazionale dello sportello unico per le dogane ed è responsabile del suo sviluppo, integrazione e funzionamento.

Fonte: Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 9 dicembre 2022

Dogane
Sportello unico dell’Unione europea per le dogane
Sportello unico dell’Unione europea per le dogane
Il Regolamento (Ue) 2022/2399 del parlamento europeo e del consiglio del 23 novembre 2022 istituisce l’ambiente dello sportello unico dell’Unione europea per le dogane e modifica il regolamento (UE) n. 952/2013.
African Continental Free Trade Area
African Continental Free Trade Area
Nel luglio 2022 ha preso il via la fase pilota dell’ African Continental Free Trade Area ( AfCFTA ), un’area di libero scambio nel continente africano che, comprendendo 1,3 miliardi di persone e 54 Stati, è destinata a diventare la più grande del mondo.
Arabia Saudita: Special Economic Zones
Arabia Saudita: Special Economic Zones
L'Arabia Saudita ha previsto di istituire una serie di zone economiche speciali che forniranno incentivi per investire in diversi settori, tra cui quello manifatturiero, delle biotecnologie e del cloud computing.
Libro blu ADM 2021
Libro blu ADM 2021
Pubblicato il Libro blu dell’Agenzia delle Dogane che presenta un’analisi delle ripercussioni della guerra Russia - Ucraina sull’interscambio commerciale italiano con i paesi coinvolti nel conflitto.
Nuovo corridoio ferroviario veloce per il trasporto di merci in container tra Gioia Tauro e Bologna
Nuovo corridoio ferroviario veloce per il trasporto di merci in container tra Gioia Tauro e Bologna
Nasce il Fast Corridor ferroviario per ottimizzare lo spostamento delle merci containerizzate dal magazzino di temporanea custodia di Gioia Tauro al magazzino di Bologna Interporto.
CETA: i benefici per le imprese italiane
CETA: i benefici per le imprese italiane
A cinque anni dall’entrata in vigore del Comprehensive Economic and Trade Agreement (CETA) tra Canada e Unione Europea, SACE traccia un primo bilancio.
Esportazione di merce vietata in Russia: rischi, sanzioni e strategie difensive
Esportazione di merce vietata in Russia: rischi, sanzioni e strategie difensive
L’introduzione in Unione Europea dei Regolamenti n. 263/2022 e 576/2022 ha determinato importanti restrizioni sul commercio internazionale verso la Russia e la Bielorussia.
Nuovi termini di presentazione elenchi Intrastat
Nuovi termini di presentazione elenchi Intrastat
Con riferimento all’obbligo che ricade sugli operatori di comunicare in dogana le operazioni intracomunitarie, sono intervenute modifiche in merito alla scadenza di presentazione degli elenchi riepilogativi Intrastat.
Dichiarazioni di origine preferenziale: tra presente e futuro
Dichiarazioni di origine preferenziale: tra presente e futuro
Per dichiarare il carattere preferenziale delle merci oggetto di esportazione (verso i Paesi firmatari di accordi di origine preferenziale con l’UE) i fornitori devono fornire indicazioni di origine preferenziale agli esportatori in merito alla materie prime, semilavorati o prodotti finiti che vengono a loro ceduti.
Digitalizzazione delle dichiarazioni doganali di importazione e prospetto di riepilogo ai fini contabili
Digitalizzazione delle dichiarazioni doganali di importazione e prospetto di riepilogo ai fini contabili
Dal 9 giugno è entrato in vigore il nuovo sistema di presentazione delle dichiarazioni doganali all’importazione (mod. H1-H5), che trasforma la bolletta doganale in un data set immateriale.