Ungheria: un sistema fiscale innovativo e di vantaggio per attrarre investitori esteri

di lettura

L’Ungheria, insieme ad altri paesi della Ue (Lussemburgo, Belgio, Olanda, Malta, Cipro e Irlanda), ha implementato un sistema fiscale innovativo in grado di attrarre anche gli investitori stranieri. Puntando su una tassazione dei redditi di forte vantaggio (9% per le società e 15% per le persone fisiche) negli ultimi anni il paese è riuscito a stimolare la crescita economica anche se è stato più volte richiamato dalla Commissione Europea proprio per le sue strategie di pianificazione fiscale giudicate aggressive.

Ungheria: un sistema fiscale innovativo e di vantaggio per attrarre investitori esteri

Per bilanciare la bassa imposizione fiscale su imprese e persone fisiche, l’Ungheria ha scelto di aumentare le imposte sui consumi. L’Iva è generalmente al 27% anche se esistono aliquote al 18% e al 5%. Sempre in tema di imposte sul reddito il paese non solo ha puntato sulle aliquote ridotte ma ha introdotto regime agevolativi e di vantaggio/forfettari molto attraenti per piccole imprese e professionisti. Per incentivare investimenti in ricerca e sviluppo sono stati introdotti ulteriori sconti d’imposta (dimezzamento delle già basse aliquote) e tax ruling con l’agenzia fiscale (Ntca - National Tax and Customs Administration).

Imposta sul reddito delle società (társasági adó)

Tutte le società residenti e costituite in Ungheria (società di persone e di capitale) sono soggette all’imposta sul reddito delle società. Le società non residenti sono tassabili solo sui redditi derivati da attività svolte in Ungheria per il tramite di una stabile organizzazione. L’aliquota d’imposta prevista è pari al 9%.
Il sistema fiscale non prevede l’applicazione di ritenute alla fonte (withholding tax) sui pagamenti di dividendi, interessi e royalty in uscita.

Regimi di vantaggio e flat

Negli ultimi anni sono stati introdotti numerosi regimi agevolativi e di vantaggio per le piccole e medie imprese e per i professionisti:

Eva, regime d’imposta semplificato (in vigore sino al 31/12/2019)

Il regime, applicabile alle aziende il cui fatturato annuo non supera i 30 milioni di huf (circa 90mila euro), prevede l’applicazione di un’aliquota unica del 37% sul totale volume d’affari dell’azienda, rettificato per alcuni elementi.

Kiva, imposta sulle piccole imprese  

Le società a responsabilità limitata con un unico socio, le cooperative e gli operatori stranieri con una stabile organizzazione in Ungheria possono optare per il regime fiscale agevolato denominato Kiva. Per essere ammessi a tale regime occorre rispettare, tra gli altri, i seguenti criteri: il numero medio di dipendenti durante l’anno non deve superare 25; il fatturato e il totale attivo di bilancio deve essere inferiore a 500 milioni di fiorini (circa 1,5 milioni di Euro). L’aliquota fiscale Kiva è pari al 13% calcolata sulla differenza tra le attività liquide dell’esercizio corrente e dell’anno precedente, rettificato per i costi del personale e alcuni altri costi. La base imponibile così ricavata non può essere inferiore al costo del personale.

Kata, imposta forfettaria per le piccole imprese

Il regime agevolato prevede il pagamento di un’imposta forfettaria di 50mila huf (circa 150 euro) al mese per ciascun dipendente assunto a tempo pieno (o, facoltativamente, 75mila huf - 225 euro per avere una maggiore copertura previdenziale) e huf 25mila (75 euro) per ciascun lavoratore part-time (impiegati per meno di 36 ore settimanali, pensionati, dipendenti qualificati assicurati all’estero, imprenditori che svolgono attività non ausiliarie in un’altra impresa). Laddove il fatturato annuo del soggetto superi i 12 milioni di huf (36.000 euro), viene riscossa un’imposta aggiuntiva pari al 40% del fatturato in eccesso. 

Imposta sul reddito delle persone fisiche (személy jövedelemadó)  

Il reddito delle persone fisiche normalmente è assoggettato a imposta con aliquota pari al 15%. Per attenuare l’imposizione dei lavoratori dipendenti si è diffuso il sistema di remunerazione con fringe benefit e welfare aziendale comunemente definiti “cafeteria elements”.

Imposta sul valore aggiunto (általános forgalmi adó) 

Come già ricordato l’Ungheria ha barattato una bassa imposizione dei redditi con una alta tassazione indiretta sui consumi. In particolare l’aliquota Iva risulta la più alta della Ue con un’aliquota ordinaria pari al 27%. Sono previste due aliquote ridotte pari al 18% (hotel, cibo, servizi culturali, ecc.) e al 5% (farmaci, libri, ecc.). 

Gian Luca Giussani 

Tag dell'informativa
Fiscalità
IVA - Vat News: Speciale provvedimenti IVA Covid-19
IVA - Vat News: Speciale provvedimenti IVA Covid-19 Nella pubblicazione periodica di Unioncamere lombardia le novità in tema di IVA introdotte dai principali Paesi per l'emergenza Coronavirus.
I modelli intrastat e la conferma delle soglie
I modelli intrastat e la conferma delle soglie Sono oramai trascorsi molti anni da quanto è stato introdotto a carico delle aziende che effettuano cessioni/acquisti di riepilogare in dogana le operazioni effettuate in ambito Unione Europea.
La fattura in dogana nelle operazioni doganali di export
La fattura in dogana nelle operazioni doganali di export La fattura commerciale rappresenta un documento di fondamentale importanza per espletare le formalità doganali di importazione e/o di esportazione.
La prova del trasporto della cessione comunitaria
La prova del trasporto nelle cessioni intracomunitarie A tutt’oggi, la mancanza di una disciplina armonizzata a livello comunitario nella determinazione della prova delle cessioni intracomunitarie di beni, ha creato difficoltà e incertezze giuridiche per le imprese.
Triangolazioni comunitarie: novità in arrivo
Triangolazioni comunitarie: novità in arrivo Nel 2020 debuttano le novità introdotte in ambito Iva intracomunitario, le c.d “quick fixes” (soluzioni rapide). Una delle linee di intervento più interessante riguarda la modifica del regime delle cessioni triangolari o a catena.
Campione d’Italia, novità 2020: l’imposta locale di consumo
Campione d’Italia, novità 2020: l’imposta locale di consumo Dal 1 gennaio 2020 per Campione d’Italia, a seguito dell’entrata in vigore del Regolamento (UE) 2019/474, della direttiva UE 2019/475 e della legge di bilancio 2020 (L.
Call of stock: novità in ambito comunitario
Call of stock: novità in ambito comunitario Dal 1° gennaio sono operative le nuove regole unionali Iva note come “quick fixes” (soluzioni rapide), finalizzate a risolvere quattro questioni specifiche che davano luogo ad interpretazioni difformi nei vari Stati membri.
Archivio Vies e cessioni intracomunitarie
Archivio Vies e cessioni intracomunitarie Mancano pochi giorni all’entrata in vigore delle quattro linee di intervento rapido (Vat quick fixes) previste dal legislatore unionale. Nell’articolo vengono illustrate le novità relative agli obblighi di comunicazione all’archivio Vies che entreranno in vigore dal 1°gennaio 2020.
IVA - Vat News: le novità di dicembre
IVA - Vat News: le novità di dicembre Novità IVA in Grecia, Spagna, Polonia sono solo alcune delle news presenti nell’edizione di dicembre della pubblicazione periodica di Unioncamere lombardia sulle novità fiscali dal mondo per le aziende lombarde.
IVA - Vat News: le novità di novembre
IVA - Vat News: le novità di novembre Novità IVA nel Regno Unito e in Portogallo sono solo alcune delle news presenti nell’edizione di novembre della pubblicazione periodica di Unioncamere lombardia sulle novità fiscali dal mondo per le aziende lombarde.